Soprattutto o sopratutto? Come si scrive: la regola

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«Soprattutto» o «sopratutto»? È uno dei dubbi ortografici più diffusi. La risposta è chiara: si scrive soprattutto, con due t. La forma «sopratutto» con una sola t è considerata un errore nell’italiano standard. In questa guida vediamo perché, con la regola del raddoppiamento, tanti esempi, gli errori comuni ed esercizi con soluzioni.

Risposta rapida: la forma corretta è soprattutto, con la doppia t. Nasce dall’unione di sopra + tutto: quando «sopra» si unisce a una parola che inizia per consonante, quella consonante raddoppia (raddoppiamento). Quindi sopra + tutto = soprattutto. «Sopratutto» con una t è sbagliato.

Soprattutto o sopratutto: la forma corretta

Si scrive soprattutto, con due t. È un avverbio che significa «più di ogni altra cosa», «in particolare». Esempi corretti: «Mi piace soprattutto il mare», «Studio soprattutto di sera». La grafia «sopratutto» con una sola t è considerata un errore ortografico dalle grammatiche moderne.

Perché si scrive con due t

La parola nasce dall’unione della preposizione sopra con l’aggettivo tutto. In italiano, quando alcune preposizioni e prefissi (come sopra, contra, ra, sovra) si uniscono a una parola, la consonante iniziale di quest’ultima raddoppia. È il fenomeno del raddoppiamento: sopra + tutto → soprattutto, come sopra + suolo → soprassuolo. Per questo la t di «tutto» diventa doppia.

Altre parole con “sopra” e il raddoppiamento

Lo stesso raddoppiamento si trova in altre parole composte con «sopra»: soprattassa (sopra + tassa), soprassalto (sopra + salto), soprassuolo (sopra + suolo). E in parole con altri prefissi: contraddire (contra + dire), contrattempo (contra + tempo), raddoppiare (ra + doppiare), davvero (da + vero). Riconoscere questo schema aiuta a non sbagliare la doppia consonante in molte parole composte.

Esempi con “soprattutto”

  • Mi piace viaggiare, soprattutto in estate.
  • Studio le lingue, soprattutto l’italiano.
  • È importante mangiare bene, soprattutto a colazione.
  • Ringrazio tutti, soprattutto la mia famiglia.
  • Soprattutto, ricordati di essere puntuale.
  • Amo la musica, soprattutto il jazz.
  • Fa freddo, soprattutto di notte.
  • Conta l’impegno, soprattutto la costanza.

Il significato e l’uso di “soprattutto”

«Soprattutto» è un avverbio che serve a mettere in evidenza qualcosa rispetto al resto: significa «in particolare», «più di tutto», «specialmente». Si può usare all’inizio della frase per enfasi («Soprattutto, non arrenderti») o all’interno («Mi piace soprattutto leggere»). È molto comune sia nel parlato sia nello scritto, ed è utilissimo nella produzione scritta per dare rilievo a un’idea.

Esercizi: trova e correggi gli errori

Alcune frasi contengono un errore di ortografia, altre sono già corrette. Correggi solo quelle sbagliate. Tutte mettono alla prova la regola del raddoppiamento nelle parole composte.

  1. Mi piace viaggiare, sopratutto in autunno.
  2. Non l’ho davero capito.
  3. Ti aspetto, e soprattutto non arrivare tardi.
  4. Nemeno lui conosceva la risposta.
  5. È timido, eppure sa parlare in pubblico.
  6. Studio le lingue, soprattuto l’italiano.

Soluzioni degli esercizi

  1. soprattutto (una t → due t): «Mi piace viaggiare, soprattutto in autunno».
  2. davvero (da + vero, raddoppia): «Non l’ho davvero capito».
  3. ✅ Corretta: «soprattutto» è già scritto bene.
  4. nemmeno (ne + meno, raddoppia): «Nemmeno lui conosceva la risposta».
  5. ✅ Corretta: «eppure» (e + pure) è già scritto bene.
  6. soprattutto (mancava una t): «Studio le lingue, soprattutto l’italiano».

Come vedi, le parole composte con questi prefissi raddoppiano la consonante: soprattutto, davvero, nemmeno, eppure. Riconoscere la regola aiuta a non sbagliare con nessuna di queste parole.

Errori comuni da evitare

  • Scrivere una sola t: ❌ sopratutto → ✅ soprattutto.
  • Separare la parola: ❌ sopra tutto (come avverbio) → ✅ soprattutto (unito).
  • Confondere con «sopra tutto» inteso alla lettera («al di sopra di tutto»), che si scrive staccato solo quando ha valore letterale di posizione.
  • Dimenticare il raddoppiamento in parole simili: contraddire, davvero, soprattassa.

“Soprattutto” o “sopra tutto”?

Attenzione a un caso particolare: quasi sempre si scrive soprattutto unito, come avverbio («Mi piace soprattutto questo»). La forma staccata sopra tutto esiste solo quando ha il significato letterale di posizione, «al di sopra di ogni cosa»: «Mise la coperta sopra tutto il resto». Nella stragrande maggioranza dei casi, però, quello che ti serve è l’avverbio «soprattutto», unito e con due t.

I sinonimi di “soprattutto”

Per non ripetere sempre «soprattutto» e arricchire la scrittura, puoi usare dei sinonimi a seconda del contesto: specialmente, in particolare, particolarmente, principalmente, anzitutto, prima di tutto, più di ogni altra cosa. Per esempio: «Mi interessano le lingue, in particolare l’italiano»; «Conta l’impegno, anzitutto». Variare i connettivi e gli avverbi di enfasi rende un testo più ricco ed è molto apprezzato nella produzione scritta, soprattutto ai livelli avanzati.

Il raddoppiamento nelle parole composte

Il caso di «soprattutto» rientra in una regola più ampia: nelle parole composte con certi prefissi e preposizioni, la consonante iniziale del secondo elemento spesso raddoppia. Succede con a- (a + posto = apposto), da- (da + vero = davvero, da + basso = dabbasso), e- (e + pure = eppure), o- (o + pure = oppure), ne- (ne + meno = nemmeno), so-/sopra-/contra-. Conoscere questo schema aiuta a scrivere correttamente molte parole che altrimenti generano dubbi sulla doppia consonante, come «davvero», «eppure», «nemmeno», «appunto».

Domande frequenti su “soprattutto”

Si scrive “soprattutto” o “sopratutto”?

Si scrive «soprattutto», con due t. La forma con una sola t è un errore.

Perché “soprattutto” ha due t?

Perché nasce da «sopra» + «tutto»: unendosi, la t iniziale di «tutto» raddoppia (raddoppiamento).

Si scrive unito o staccato?

Come avverbio si scrive unito: «soprattutto». La forma staccata «sopra tutto» esiste solo con valore letterale di posizione.

Che cosa significa “soprattutto”?

Significa «in particolare», «più di ogni altra cosa», «specialmente».

Ci sono altre parole con lo stesso raddoppiamento?

Sì: contraddire, contrattempo, davvero, soprattassa, raddoppiare. È lo stesso fenomeno.

“Sopratutto” è tollerato?

Nell’italiano moderno è considerato un errore; la forma corretta e consigliata è «soprattutto».

Come si divide “soprattutto” in sillabe?

So-prat-tut-to: la doppia t si divide tra due sillabe, come tutte le consonanti doppie.

Dove va l’accento in “soprattutto”?

Sulla penultima sillaba (soprattùtto): è una parola piana, quindi l’accento non si scrive.

Qual è un sinonimo di “soprattutto”?

Specialmente, in particolare, principalmente, anzitutto: tutti con il significato di «più di ogni altra cosa». Utili per variare lo stile.

Anche “davvero” e “eppure” hanno la doppia per lo stesso motivo?

Sì: davvero (da + vero), eppure (e + pure), nemmeno (ne + meno) raddoppiano la consonante come «soprattutto». È lo stesso fenomeno delle parole composte.

Vedi anche: le lezioni su qual è o qual’è e la guida alla grammatica italiana.

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Ricordare che «soprattutto» si scrive con due t è uno dei tanti dettagli che rendono la scrittura più curata, importante in un’email, in un testo formale o all’esame. Con un po’ di attenzione al raddoppiamento, molti dubbi si risolvono per sempre. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per migliorare l’ortografia e la scrittura con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →

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