Ogni anno sono decine di migliaia le persone che avviano il percorso per ottenere la cittadinanza italiana. Nel 2024, secondo i dati ISTAT, 217.000 cittadini stranieri l’hanno acquisita, segnando un nuovo record.
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Nonostante i numeri in crescita, uno dei passaggi che crea più dubbi resta l’esame di lingua: quale certificazione è valida, come si svolge la prova, quando conviene iscriversi?
In questa guida trovi tutte le informazioni aggiornate al 2026 riguardo all’esame di cittadinanza italiana: i requisiti richiesti dalla normativa, le certificazioni riconosciute, come funziona il test di lingua B1 e alcuni consigli pratici per affrontarlo con maggiore sicurezza.
Cos’è l’esame di cittadinanza italiana e perché è obbligatorio?
Da dicembre 2018, con l’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Sicurezza (Decreto Legge n. 113 del 4 ottobre 2018), la conoscenza della lingua italiana è diventata un requisito obbligatorio per ottenere la cittadinanza.
La normativa prevede che chi presenta domanda, sia per residenza (art. 9) sia per matrimonio (art. 5), debba dimostrare un livello di italiano almeno pari al B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In assenza di questa certificazione, la domanda viene considerata inammissibile dalla Prefettura.
Il livello B1 indica una competenza intermedia: significa saper gestire conversazioni nella vita quotidiana, comprendere testi semplici, scrivere messaggi brevi e partecipare a discussioni su argomenti familiari. Non è un livello avanzato, ma richiede comunque una preparazione solida e mirata.
Chi è esente dall’esame?
Non tutti sono tenuti a sostenere il test di lingua. Sono esentati:
- chi ha già sottoscritto l’accordo di integrazione ai sensi dell’art. 4-bis del Testo Unico sull’immigrazione;
- chi è titolare di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (art. 9 del D.Lgs. 286/1998);
- chi possiede un titolo di studio rilasciato da una scuola italiana o da un istituto riconosciuto dal MAECI o dal MIUR, anche all’estero.
Se non rientri in queste categorie, il test è obbligatorio. Per questo è importante verificare subito il possesso di questo requisito e, se necessario, organizzarsi per tempo con la preparazione.
Quali certificazioni sono accettate per la cittadinanza italiana?
In Italia sono riconosciuti quattro enti certificatori autorizzati dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell’Istruzione. Ognuno rilascia una certificazione di livello B1 valida per la domanda di cittadinanza. La scelta dipende soprattutto dalla sede d’esame più comoda, dalle date disponibili e dalle preferenze personali.
| Certificazione | Ente certificatore | Sessioni / anno | Costo |
|---|---|---|---|
| CILS B1 | Università per Stranieri di Siena | 6 (feb · apr · giu · lug · ott · dic) | € 100 |
| CELI 2 B1 | Università per Stranieri di Perugia | 4 (set · nov · feb · mag) | € 76 |
| PLIDA B1 | Società Dante Alighieri | Variabile per sede | ~ € 90 |
| CERT-IT B1 | Università Roma Tre | Varie sessioni | ~ € 90 |
Tutti i livelli superiori (B2, C1, C2) sono automaticamente validi per la cittadinanza. I certificati di lingua non hanno scadenza.
Fonti: Ministero dell’Interno · Università per Stranieri di Siena e Perugia.
Come è strutturato il test di lingua B1 (CILS)?
Il CILS B1 Cittadinanza è la certificazione più diffusa in Italia ed è rilasciata dall’Università per Stranieri di Siena. L’esame ha una durata complessiva di circa 2 ore e 5 minuti e prevede quattro prove distinte, da svolgere tutte nella stessa sessione.
Per ottenere la certificazione è necessario raggiungere almeno 7 punti su 12 in ciascuna sezione.
Attenzione: l’esame non prevede la capitalizzazione delle prove.
- Se si fallisce anche una sola prova, si deve ripetere l’intero esame nella sessione successiva.
- Non è possibile “salvare” le prove già superate: si ripaga € 100 e si rifanno tutte e quattro le sezioni.
- La preparazione deve, quindi, essere equilibrata su tutte le abilità, senza tralasciare nulla.
Le quattro prove nel dettaglio
| # | Prova | Durata | In cosa consiste |
|---|---|---|---|
| 01 | Ascolto | ~ 25-30 minuti | Prevede l’ascolto di dialoghi tratti da situazioni quotidiane. Dopo ogni traccia, si risponde a domande a scelta multipla. La velocità può risultare impegnativa per chi non è abituato a esercitarsi con l’audio. |
| 02 | Lettura | ~ 40 minuti | Si basa sulla comprensione di testi semplici, come avvisi, brevi articoli, email e istruzioni. Il lessico è prevalentemente informale o semi-formale. |
| 03 | Scrittura | ~ 40 minuti | Richiede la produzione di un breve testo, di solito un’email o un messaggio. Viene valutata la capacità di esprimere un contenuto chiaro e coerente, oltre alla correttezza grammaticale. |
| 04 | Orale | ~ 10 minuti | Consiste in una conversazione con l’esaminatore su temi della vita quotidiana, come famiglia, lavoro e abitudini. Con un po’ di pratica, è spesso la prova più gestibile. |
I risultati vengono pubblicati entro circa 45 giorni dall’esame, mentre il certificato cartaceo originale viene rilasciato dopo circa 5 mesi.
Quando si svolge l’esame per la cittadinanza italiana e quanto costa?
L’esame si svolge sei volte l’anno, nei mesi di febbraio, aprile, giugno, luglio, ottobre e dicembre. Le sessioni sono sincronizzate a livello internazionale e il costo d’iscrizione è di € 100, sia in Italia che all’estero.
Calendario ufficiale 2026 — 6 sessioni, Università per Stranieri di Siena
| Sessione | Data d’esame | Iscrizioni entro | Stato |
|---|---|---|---|
| Sessione 1 | 19 febbraio 2026 | metà gennaio 2026 | Conclusa |
| Sessione 2 | 14 aprile 2026 | inizio marzo 2026 | Conclusa |
| Sessione 3 | 16 giugno 2026 | inizio maggio 2026 | Conclusa |
| Sessione 4 | 22 luglio 2026 | giugno 2026 | Conclusa |
| Sessione 5 | 21 ottobre 2026 | inizio settembre 2026 | Prossima sessione utile |
| Sessione 6 | 3 dicembre 2026 | ottobre 2026 | Aperta |
In sintesi: costo dell’esame € 100, 6 date nel 2026, risultati disponibili entro 45 giorni.
Fonte: Università per Stranieri di Siena – CILS, 2026.
Attenzione: oggi, ad agosto 2026, le sessioni di febbraio, aprile, giugno e luglio sono già concluse. La prossima data utile è il 21 ottobre 2026, con iscrizioni da chiudere entro l’inizio di settembre 2026. L’iscrizione va effettuata almeno 45 giorni prima della data d’esame: superato questo termine, non è più possibile partecipare alla sessione scelta.
Come prepararsi all’esame B1 per la cittadinanza italiana?
Prepararsi senza un metodo preciso è uno degli errori più frequenti. Molti candidati studiano l’italiano in modo generale, ma senza concentrarsi sulle singole prove dell’esame. Il risultato è che arrivano al test con una preparazione poco mirata e si trovano in difficoltà, soprattutto nella gestione del tempo.
Il test di lingua B1, infatti, non valuta solo la grammatica. Verifica anche la capacità di usare l’italiano in situazioni concrete, con prove diverse da affrontare in tempi limitati.
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Un percorso che ha già aiutato centinaia di studenti a prepararsi per ottenere la cittadinanza italiana.
- 95% degli studenti supera l’esame al primo tentativo
- 22 video lezioni (5 ore totali) — ascolto, lettura, scrittura e orale
- 9 video bonus su lessico e vocabolario per il test B1
- 2 PDF su aggettivi/pronomi e lessico chiave per il test
- Correzione personalizzata della produzione scritta (opzionale, € 50)
- Studio flessibile: quando vuoi, da qualsiasi dispositivo
Consigli pratici per chi studia da solo
Anche senza seguire un corso, ci sono alcune abitudini che possono aiutarti davvero a migliorare la preparazione:
- Ascolta ogni giorno degli audio in italiano autenticoPodcast, radio e telegiornali sono utili per abituare l’orecchio alla velocità reale della lingua. Bastano anche 15 minuti al giorno, purché l’ascolto sia costante.
- Scrivi in italiano con regolaritàNon basta leggere o fare esercizi di grammatica. La prova scritta richiede di produrre un testo chiaro e comprensibile. Può essere utile tenere un piccolo diario, scrivere email simulate o far correggere i propri testi da un madrelingua.
- Allenati con il tempo reale dell’esameUno degli aspetti più delicati è proprio il tempo a disposizione. Per questo conviene cronometrare le esercitazioni e abituarsi a completare ogni prova entro i limiti previsti, non solo a dare risposte corrette.
Cosa succede dopo aver superato l’esame B1?
Una volta ottenuta la certificazione B1, puoi procedere con la domanda di cittadinanza. Dal 2021 la procedura è interamente digitale e si svolge tramite il Portale ALI del Ministero dell’Interno, accessibile con SPID o CIE.
I documenti da allegare alla domanda sono:
- certificato di nascita;
- certificato penale del Paese d’origine;
- documento d’identità;
- permesso di soggiorno;
- attestazione dei redditi;
- certificazione linguistica B1;
- ricevuta del contributo di € 250.
Dopo l’invio della domanda, la Prefettura assegna un codice identificativo (K10), utile per monitorare lo stato della pratica. I tempi previsti dalla legge sono di 24 mesi, con possibilità di estensione fino a 36 mesi nei casi più complessi.
Hai già una certificazione B2? Ecco cosa significa per te
Chi possiede una certificazione di livello B2 o superiore non deve sostenere ulteriori esami: il requisito linguistico è già soddisfatto ai fini della cittadinanza.
Il B2, però, offre anche delle opportunità in più. Permette, ad esempio, l’accesso all’università italiana, facilita l’ingresso nel mondo del lavoro qualificato e consente l’iscrizione a molti corsi professionalizzanti regionali.
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Se il tuo obiettivo non è solo la cittadinanza, ma anche costruire un percorso di studio o di lavoro in Italia, il livello B2 rappresenta un passaggio importante. Il corso segue lo stesso metodo strutturato, già testato con ottimi risultati.
Domande frequenti sull’esame di cittadinanza italiana
Il certificato B1 per la cittadinanza ha una scadenza?
No. I certificati CILS, CELI e PLIDA non hanno scadenza. Una volta ottenuto il tuo B1, è valido per sempre. Attenzione però: altri documenti necessari per la domanda di cittadinanza (come il casellario giudiziario estero) hanno, invece, una scadenza precisa. Conviene ottenere prima il certificato linguistico, poi procedere con gli altri documenti.
Cosa succede se non supero una prova dell’esame CILS B1?
Non è ammessa la capitalizzazione: se non si supera anche solo una delle quattro sezioni, si deve ripetere l’intero esame nella sessione successiva, pagando nuovamente € 100. È per questo che prepararsi in modo equilibrato su tutte le abilità (ascolto, lettura, scrittura e orale) è fondamentale.
Un certificato B2 è valido per la domanda di cittadinanza italiana?
Sì, assolutamente. Qualsiasi certificazione di livello B2, C1 o C2 è automaticamente riconosciuta per la cittadinanza italiana. Non è necessario sostenere un esame B1 separato. In più, il B2 offre dei vantaggi aggiuntivi: accesso all’università italiana e a molti corsi professionalizzanti regionali.
Posso sostenere il CILS B1 anche se vivo all’estero?
Sì. L’esame si svolge anche presso le sedi convenzionate all’estero (principalmente gli Istituti Italiani di Cultura) nelle stesse sessioni annuali. Alcune sedi potrebbero avere dei calendari leggermente diversi: verifica sul sito dell’Università per Stranieri di Siena per trovare la sede più vicina.
Quanto tempo ci vuole per prepararsi all’esame B1?
Dipende dal punto di partenza. Chi è già a un livello A2 solido può prepararsi generalmente in 4-8 settimane con uno studio regolare e mirato. Con il Corso CILS B1 di Learn Italian with Annalisa (5 ore di video lezioni + esercitazioni pratiche) si ottimizza il tempo di studio e si arriva all’esame con maggiore sicurezza. Il 95% degli studenti lo supera al primo tentativo.
Conclusione
L’esame di cittadinanza italiana è un passaggio obbligato, ma con le informazioni corrette e una preparazione mirata può essere affrontato in tranquillità. Arrivare preparati significa aumentare concretamente le possibilità di superarlo già al primo tentativo.
I punti chiave da ricordare:
- il livello B1 è richiesto dal 2018 (Decreto Sicurezza) per le domande di cittadinanza per residenza e matrimonio;
- le certificazioni valide sono CILS, CELI, PLIDA e CERT-IT, e non hanno scadenza;
- l’esame CILS si svolge sei volte l’anno (febbraio, aprile, giugno, luglio, ottobre e dicembre), con iscrizione almeno 45 giorni prima;
- nel 2026 la prossima data utile è il 21 ottobre, seguita da quella del 3 dicembre;
- non è prevista la capitalizzazione: bisogna superare tutte e quattro le prove nella stessa sessione;
- una certificazione B2 o superiore è già valida e offre ulteriori opportunità.
Preparati all’esame B1 per la cittadinanza con un metodo collaudato
Le iscrizioni alla sessione di ottobre si chiudono all’inizio di settembre 2026: è il momento giusto per iniziare a studiare in modo mirato, prova per prova.
