Gli avverbi di luogo sono le parole che indicano dove si svolge un’azione o si trova qualcosa: qui, là, sopra, sotto, dentro, fuori, vicino, lontano. Sono molto usati sia nel parlato sia nello scritto e aiutano a collocare le persone e le cose nello spazio. In questa guida vediamo che cosa sono, l’elenco completo degli avverbi di luogo, le differenze tra le forme simili, con esempi ed esercizi con soluzioni.
Indice
Risposta rapida: gli avverbi di luogo rispondono alla domanda «dove?». I principali sono: qui, qua, lì, là (vicinanza/lontananza), sopra, sotto, dentro, fuori, davanti, dietro (posizione), vicino, lontano, accanto (distanza), su, giù, dovunque, altrove, lassù, quaggiù. Anche le particelle ci e ne possono avere valore di luogo («ci vado», «me ne vado»).
Che cosa sono gli avverbi di luogo
Gli avverbi di luogo sono una parte invariabile del discorso che precisa la collocazione nello spazio di un’azione, di una persona o di un oggetto. Rispondono alla domanda «dove?» e accompagnano di solito un verbo: «vieni qui», «abito lontano», «il gatto è sotto il tavolo». A differenza delle preposizioni, non introducono un complemento: reggono il senso da soli.
Elenco degli avverbi di luogo
La tabella raccoglie i principali avverbi di luogo, divisi per gruppo.
| Gruppo | Avverbi |
|---|---|
| vicinanza / lontananza | qui, qua, lì, là, costì |
| posizione | sopra, sotto, dentro, fuori, davanti, dietro, accanto |
| distanza | vicino, lontano, presso |
| direzione | su, giù, avanti, indietro, oltre |
| composti | lassù, laggiù, quassù, quaggiù, dappertutto, dovunque, altrove |
Qui, qua, lì, là: le differenze
Le forme più comuni indicano vicinanza o lontananza rispetto a chi parla. Qui e qua indicano un luogo vicino a chi parla: «vieni qui», «resta qua». Lì e là indicano un luogo lontano: «mettilo lì», «guarda là». In genere «qui» e «lì» indicano un punto più preciso, «qua» e «là» un’area più generica. Ricorda che «lì» e «là» vogliono l’accento (per distinguerli da «li» e «la»), mentre «qui» e «qua» non lo vogliono mai.
Ci e ne con valore di luogo
Le particelle ci e ne possono funzionare come avverbi di luogo. Ci significa «in quel luogo, lì»: «Vai a Roma? Sì, ci vado» (ci = a Roma). Ne significa «da quel luogo»: «Esci di casa? Sì, ne esco» (ne = da casa). Sono forme molto frequenti e rendono il discorso più naturale, evitando di ripetere il nome del luogo.
Esempi con gli avverbi di luogo
- Vieni qui, ti aspetto.
- Il libro è lì, sul tavolo.
- Il gatto dorme sotto il letto.
- Ti aspetto fuori.
- Abitano lontano dal centro.
- Guarda lassù, in cima alla montagna.
- Cerca dovunque, ma non lo trovi.
- Ci vediamo là, davanti alla stazione.
Esercizi sugli avverbi di luogo
Completa le frasi con un avverbio di luogo adatto.
- Vieni ___, vicino a me.
- Il cane è ___ il tavolo, non si vede.
- Non trovo le chiavi, ho cercato ___.
- Vai a scuola? Sì, ___ vado a piedi.
- Metti la valigia ___, in alto.
- Loro abitano ___, in un altro quartiere.
Soluzioni degli esercizi
- Vieni qui, vicino a me. (vicinanza)
- Il cane è sotto il tavolo, non si vede. (posizione)
- Non trovo le chiavi, ho cercato dovunque. (composto)
- Vai a scuola? Sì, ci vado a piedi. (ci di luogo)
- Metti la valigia lassù, in alto. (direzione/composto)
- Loro abitano lontano, in un altro quartiere. (distanza)
Errori comuni con gli avverbi di luogo
- Dimenticare l’accento su «lì» e «là»: si scrivono con l’accento per distinguerli da «li» e «la».
- Mettere l’accento su «qui» e «qua»: non lo vogliono mai.
- Confondere l’avverbio con la preposizione: «sopra» avverbio («è sopra») e «sopra» preposizione («sopra il tavolo»).
- Usare «ci» dove serve «ne» e viceversa: «ci vado» (a un luogo), «ne vengo» (da un luogo).
Le locuzioni avverbiali di luogo
Oltre agli avverbi veri e propri, l’italiano usa molte locuzioni avverbiali di luogo, cioè gruppi di parole che insieme indicano un luogo. Le più comuni sono: di qua, di là, di sopra, di sotto, di fronte, per di qua, là dentro, qua fuori, nei pressi, da lontano, in alto, in basso, a destra, a sinistra. Esempi: «abito di sopra», «il negozio è di fronte», «gira a destra», «lo vedo da lontano». Queste espressioni sono utilissime per dare indicazioni stradali e per descrivere ambienti, e nell’uso quotidiano compaiono spesso al posto dell’avverbio semplice. Conoscerle amplia molto la capacità di orientarsi e di orientare gli altri quando si parla o si scrive in italiano.
La posizione degli avverbi di luogo nella frase
Di solito l’avverbio di luogo si mette dopo il verbo: «vado fuori», «resta qui», «il libro è lì». Con i tempi composti (come il passato prossimo) l’avverbio va di norma dopo il participio: «sono andato là», «l’ho messo sopra». In alcuni casi, per dare enfasi, l’avverbio si può mettere all’inizio della frase: «Qui non c’è nessuno», «Lassù fa freddo». La posizione, quindi, è abbastanza libera, ma la scelta più naturale e neutra è quella subito dopo il verbo. Fare attenzione alla collocazione aiuta a rendere la frase chiara e scorrevole, evitando costruzioni forzate.
Gli avverbi di luogo nel CILS
Gli avverbi di luogo servono a descrivere ambienti, dare indicazioni e raccontare spostamenti: competenze utili nella produzione orale e scritta del CILS, per esempio quando si descrive la propria casa o si spiega un percorso. Usarli con precisione, insieme a «ci» e «ne», rende il discorso più naturale. Vedi anche le lezioni sugli avverbi di tempo e sugli avverbi di modo, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.
Domande frequenti sugli avverbi di luogo
Che cosa sono gli avverbi di luogo?
Sono avverbi che indicano dove si svolge l’azione o si trova qualcosa, e rispondono alla domanda «dove?».
Quali sono gli avverbi di luogo?
Qui, qua, lì, là, sopra, sotto, dentro, fuori, davanti, dietro, vicino, lontano, su, giù, lassù, quaggiù, dovunque, altrove, e le particelle ci e ne.
Qual è la differenza tra qui e qua?
Entrambi indicano vicinanza a chi parla; «qui» è più preciso, «qua» più generico. Nessuno dei due vuole l’accento.
«Lì» e «là» hanno l’accento?
Sì: si scrivono con l’accento per distinguerli dal pronome «li» e dall’articolo «la».
«Ci» è un avverbio di luogo?
Può esserlo: «ci vado» significa «vado in quel luogo». Ha valore di luogo quando sostituisce un complemento di luogo.
«Sopra» è avverbio o preposizione?
Può essere entrambi: avverbio se sta da solo («il libro è sopra»), preposizione se introduce un nome («sopra il tavolo»).
Vedi anche: le lezioni sugli avverbi di tempo e sugli avverbi di modo, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.
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