Aggettivi possessivi in italiano: regole, tabella ed esercizi

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Gli aggettivi possessivi indicano a chi appartiene qualcosa (il mio libro, la tua casa). In italiano hanno alcune regole particolari, soprattutto sull’uso dell’articolo. In questa guida vediamo le forme complete, quando mettere l’articolo, l’eccezione dei nomi di famiglia, con esempi, esercizi con soluzioni spiegate ed errori comuni da evitare, utili anche per la preparazione all’esame CILS.

Risposta rapida: gli aggettivi possessivi italiani sono mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro. Concordano in genere e numero con la cosa posseduta (non con il possessore) e di solito sono preceduti dall’articolo (il mio cane). Fanno eccezione i nomi di parentela al singolare (mia madre), mentre “loro” vuole sempre l’articolo.

Che cosa sono gli aggettivi possessivi

L’aggettivo possessivo accompagna un nome e indica un rapporto di possesso o di appartenenza. A differenza dell’inglese, in italiano concorda con l’oggetto posseduto e non con chi possiede: si dice “il suo libro” sia che il proprietario sia un uomo sia che sia una donna, perché “suo” concorda con “libro” (maschile singolare).

Le forme degli aggettivi possessivi

Possessore Masch. sing. Femm. sing. Masch. plur. Femm. plur.
io mio mia miei mie
tu tuo tua tuoi tue
lui/lei suo sua suoi sue
noi nostro nostra nostri nostre
voi vostro vostra vostri vostre
loro loro loro loro loro

Come vedi, “loro” è invariabile: non cambia mai forma.

L’uso dell’articolo

In italiano l’aggettivo possessivo è quasi sempre preceduto dall’articolo determinativo: “il mio telefono”, “la tua idea”, “i nostri amici”. L’articolo concorda con il nome, non con il possessore. Con “loro” l’articolo è sempre obbligatorio: “la loro casa”, “i loro figli”.

L’eccezione dei nomi di famiglia

I nomi di parentela al singolare non vogliono l’articolo: si dice “mia madre”, “tuo fratello”, “sua sorella” (non “la mia madre”). L’articolo torna però:

  • al plurale: “i miei fratelli”, “le tue sorelle”;
  • con “loro“: “il loro padre”;
  • se il nome è alterato o modificato: “la mia sorellina”, “il mio caro zio”.

Gli aggettivi e i pronomi possessivi

Quando il possessivo sostituisce il nome invece di accompagnarlo, diventa un pronome possessivo: “La tua macchina è nuova, la mia è vecchia”. La forma è identica; cambia solo la funzione.

Esempi con gli aggettivi possessivi

  • Questo è il mio quaderno.
  • La tua giacca è molto elegante.
  • Ho incontrato i suoi genitori.
  • Nostra zia abita a Roma.
  • Dove sono le vostre valigie?
  • Il loro appartamento è al terzo piano.
  • Mio fratello studia medicina.
  • I miei fratelli vivono all’estero.

Esercizi sugli aggettivi possessivi

Completa con l’aggettivo possessivo (e l’articolo, se necessario).

  1. Questo è ______ (io) libro.
  2. ______ (tu) madre è simpatica.
  3. Abbiamo perso ______ (noi) chiavi.
  4. ______ (loro) casa è grande.
  5. Ti presento ______ (io) sorelle.
  6. Marco ha dimenticato ______ (lui) ombrello.
  7. ______ (voi) idea è ottima.
  8. Anna adora ______ (lei) gatti.
  9. ______ (io) fratello arriva domani.
  10. Sono ______ (tu) occhiali questi?

Soluzioni degli esercizi

  1. il mio libro. (maschile singolare, con articolo)
  2. Tua madre. (nome di parentela singolare: niente articolo)
  3. le nostre chiavi. (femminile plurale, con articolo)
  4. La loro casa. (“loro” vuole sempre l’articolo)
  5. le mie sorelle. (parentela al plurale: torna l’articolo)
  6. il suo ombrello. (“suo” concorda con ombrello, maschile)
  7. La vostra idea. (femminile singolare, con articolo)
  8. i suoi gatti. (maschile plurale)
  9. Mio fratello. (parentela singolare: niente articolo)
  10. i tuoi occhiali. (maschile plurale)

Errori comuni con gli aggettivi possessivi

  • Mettere l’articolo davanti ai familiari singolari: ❌ la mia madre → ✅ mia madre.
  • Dimenticare l’articolo con “loro”: ❌ loro casa → ✅ la loro casa.
  • Far concordare con il possessore invece dell’oggetto: ❌ il sua libro → ✅ il suo libro.
  • Confondere “suoi/sue”: ❌ le suoi amiche → ✅ le sue amiche.

Gli aggettivi possessivi nell’esame CILS

Un uso corretto dei possessivi rende la produzione scritta e orale più naturale ed è valutato fin dai primi livelli dell’esame CILS. L’errore più frequente tra i candidati riguarda proprio l’articolo con i nomi di famiglia. Se ti stai preparando, vedi le guide al CILS B1 Cittadinanza e al CILS B2. Approfondisci sulla grammatica Treccani.

Il possessivo di cortesia: “il Suo”

Quando ci si rivolge a qualcuno in modo formale (dando del “Lei”), si usa il possessivo di terza persona Suo, spesso scritto con la maiuscola nelle lettere e nelle email: “Gentile Dottoressa, ho ricevuto la Sua risposta”. È una forma molto utile nei contesti professionali e nella produzione scritta formale. Nel parlato quotidiano tra persone che si danno del “tu”, si usa invece “tuo”: confrontare “Qual è il tuo numero?” (informale) e “Qual è il Suo numero?” (formale). Padroneggiare questa differenza è importante, perché il registro sbagliato può risultare scortese o troppo confidenziale.

Domande frequenti sugli aggettivi possessivi

Gli aggettivi possessivi concordano con il possessore o con l’oggetto?

Con l’oggetto posseduto: “il suo libro” resta uguale sia per lui sia per lei, perché concorda con “libro”.

Quando si mette l’articolo davanti al possessivo?

Quasi sempre. Fa eccezione solo il nome di parentela al singolare (mia madre), tranne con “loro” o se il nome è alterato.

Perché “loro” non cambia mai?

“Loro” è invariabile: la stessa forma vale per maschile, femminile, singolare e plurale, ma richiede sempre l’articolo.

Qual è la differenza tra aggettivo e pronome possessivo?

L’aggettivo accompagna il nome (la mia auto); il pronome lo sostituisce (la mia è nuova).

Si dice “mia madre” o “la mia madre”?

“Mia madre”, senza articolo, perché è un nome di parentela al singolare.

E al plurale?

Al plurale torna l’articolo: “le mie sorelle”, “i tuoi fratelli”.

Gli aggettivi possessivi vanno prima o dopo il nome?

Di solito prima del nome (il mio libro). Possono seguire il nome in alcune espressioni fisse o enfatiche: “a casa mia”, “colpa tua”, “un mio amico”.

Come si dice “a friend of mine” in italiano?

“Un mio amico”: in italiano il possessivo si mette tra l’articolo indeterminativo e il nome, senza preposizione.

Come si usa il possessivo nella forma di cortesia?

Con il “Lei” formale si usa “Suo/Sua”, spesso con la maiuscola nelle email: “Ho letto la Sua richiesta”. Con il “tu” si usa “tuo”.

Si può omettere l’aggettivo possessivo?

Sì, quando il possesso è ovvio dal contesto, soprattutto con le parti del corpo: si dice “Mi lavo le mani”, non “le mie mani”.

“Proprio” è un aggettivo possessivo?

“Proprio” è un possessivo particolare che rinforza o sostituisce suo/loro, spesso con soggetti impersonali: “Ognuno pensa ai propri interessi”.

Vedi anche: la lezione sui pronomi personali e quella sugli aggettivi dimostrativi, per completare il quadro degli elementi che accompagnano il nome in italiano.

Continua a migliorare la tua grammatica

Padroneggiare gli aggettivi possessivi è un passo importante verso un italiano più naturale, soprattutto in vista dell’esame. Con esercizi mirati e un po’ di pratica costante li userai senza esitazioni. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per prepararti al CILS con un metodo strutturato: vai ai corsi di italiano →

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