Gli aggettivi qualificativi sono le parole che descrivono una qualità del nome: una casa grande, un ragazzo simpatico, dei fiori rossi. Servono a descrivere persone, cose e luoghi e sono indispensabili per parlare e scrivere in modo ricco. In questa guida vediamo cosa sono, come si accordano in genere e numero, le due classi, la posizione nella frase e i gradi, con esempi ed esercizi con soluzioni spiegate, utili anche per l’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: l’aggettivo qualificativo indica una qualità del nome e concorda con esso in genere (maschile/femminile) e numero (singolare/plurale). Esistono due classi: quelli in -o (quattro forme: -o, -a, -i, -e) e quelli in -e (due forme: -e, -i).
Che cosa sono gli aggettivi qualificativi
L’aggettivo qualificativo è una parola che attribuisce una qualità o una caratteristica a un nome: bello, alto, interessante, felice. A differenza degli articoli e degli altri aggettivi (possessivi, dimostrativi), il qualificativo descrive com’è una persona o una cosa. Deve sempre accordarsi con il nome a cui si riferisce.
L’accordo di genere e numero
L’aggettivo qualificativo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due classi principali:
| Classe | Masch. sing. | Femm. sing. | Masch. plur. | Femm. plur. |
|---|---|---|---|---|
| in -o (alto) | alto | alta | alti | alte |
| in -e (grande) | grande | grande | grandi | grandi |
Gli aggettivi in -o hanno quattro forme; quelli in -e ne hanno solo due (uguali al maschile e al femminile, cambiano solo al plurale).
La posizione dell’aggettivo
In italiano l’aggettivo qualificativo si mette di solito dopo il nome: “una macchina rossa“, “un libro interessante“. Alcuni aggettivi comuni (bello, buono, grande, bravo, giovane) si mettono spesso prima del nome, soprattutto in senso soggettivo: “una bella giornata”, “un buon caffè”. La posizione può cambiare leggermente la sfumatura: “un uomo grande” (di corporatura) / “un grand’uomo” (importante).
Casi particolari: bello, buono, grande
Alcuni aggettivi molto usati cambiano forma prima del nome, come l’articolo. Bello segue l’articolo determinativo: bel libro, bello specchio, bella casa, bei libri, begli occhi, belle case. Buono al singolare segue l’articolo indeterminativo: buon caffè, buono studente, buona idea, buon’amica. Grande può diventare “gran” davanti a consonante: un gran film, una gran festa. Sono forme frequentissime nel parlato quotidiano.
I gradi dell’aggettivo
L’aggettivo qualificativo ha tre gradi: il grado positivo (alto), il comparativo (più alto, meno alto, alto come) e il superlativo, relativo (il più alto) o assoluto (altissimo). Per approfondire, vedi la lezione sui comparativi e superlativi. I gradi permettono di confrontare e di esprimere l’intensità di una qualità.
Esempi con gli aggettivi qualificativi
- Una ragazza simpatica e intelligente.
- Un panorama bellissimo.
- Delle scarpe nuove.
- Un esercizio difficile.
- I capelli lunghi e neri.
- Una bella casa moderna.
- Dei bambini felici.
- Un buon libro.
Esercizi sugli aggettivi qualificativi
Accorda l’aggettivo tra parentesi con il nome.
- Una casa (grande) ______.
- Dei fiori (rosso) ______.
- Una ragazza (simpatico) ______.
- Dei libri (interessante) ______.
- Le scarpe (nuovo) ______.
- Un caffè (buono) ______.
- Delle idee (originale) ______.
- I bambini (felice) ______.
Soluzioni degli esercizi
- grande. (in -e, invariato al singolare)
- rossi. (masch. plurale)
- simpatica. (femm. singolare)
- interessanti. (in -e, plurale)
- nuove. (femm. plurale)
- buon. (davanti a nome maschile singolare)
- originali. (in -e, plurale)
- felici. (in -e, plurale)
Errori comuni con gli aggettivi qualificativi
- Non accordare l’aggettivo: ❌ una casa rosso → ✅ una casa rossa.
- Sbagliare il plurale degli aggettivi in -e: ❌ libri interessante → ✅ libri interessanti.
- Usare la forma piena di “bello/buono” prima del nome: ❌ un bello libro → ✅ un bel libro.
- Dimenticare l’accordo con più nomi: con nomi di genere diverso, l’aggettivo va al maschile plurale.
Il plurale degli aggettivi in -co, -go, -io
Alcuni aggettivi seguono regole particolari al plurale. Gli aggettivi in -co e -go con l’accento sulla penultima sillaba mantengono il suono duro e prendono la -h-: bianco → bianchi, largo → larghi, stanco → stanchi. Se l’accento cade prima, di solito il plurale è in -ci/-gi: simpatico → simpatici, pratico → pratici. Gli aggettivi in -io perdono la -i al plurale: vecchio → vecchi, serio → seri. Al femminile, invece, la regola è regolare: bianca → bianche, larga → larghe.
Gli aggettivi invariabili
Alcuni aggettivi non cambiano mai forma, restano invariabili in genere e numero. È il caso di molti colori derivati da nomi: blu, rosa, viola, arancione, marrone (in parte). Per esempio: “una maglietta blu“, “dei fiori viola“, “delle scarpe rosa“. Anche gli aggettivi composti con “pari/dispari” e alcune espressioni straniere restano invariabili. Conoscere queste eccezioni evita errori di accordo tipici.
Gli aggettivi qualificativi nell’esame CILS
Gli aggettivi qualificativi sono fondamentali nell’esame CILS fin dal livello A2: servono a descrivere persone, luoghi ed esperienze nella produzione scritta e orale. Un aggettivo non accordato (“una casa rosso”) è un errore che si nota subito. La ricchezza e la precisione degli aggettivi rendono un testo più maturo e sono premiate ai livelli B1 e B2. Se ti stai preparando, consulta le guide al CILS A2 e al CILS B1 Cittadinanza, e ripassa gli articoli.
Domande frequenti sugli aggettivi qualificativi
Che cosa sono gli aggettivi qualificativi?
Sono parole che indicano una qualità del nome (bello, alto, simpatico) e concordano con esso in genere e numero.
Quante classi di aggettivi qualificativi esistono?
Due: quelli in -o con quattro forme (-o, -a, -i, -e) e quelli in -e con due forme (-e, -i).
Dove si mette l’aggettivo qualificativo?
Di solito dopo il nome (una macchina rossa); alcuni aggettivi (bello, buono, grande) vanno spesso prima.
Come si accorda l’aggettivo con più nomi?
Se i nomi sono dello stesso genere, l’aggettivo prende quel genere al plurale; se sono di genere diverso, va al maschile plurale.
Perché si dice “un bel libro” e non “un bello libro”?
Perché “bello” prima del nome segue le forme dell’articolo determinativo: bel, bello, bella, bei, begli, belle.
Qual è il plurale di “grande”?
È “grandi”, uguale al maschile e al femminile: “case grandi”, “libri grandi”.
I colori sono tutti aggettivi accordabili?
No: la maggior parte concorda (rosso/rossa/rossi/rosse), ma alcuni sono invariabili (blu, rosa, viola, arancione): “scarpe blu”, “fiori viola”.
Come si fa il plurale di “bianco” e “simpatico”?
“Bianco” → “bianchi” (mantiene il suono duro con la -h-); “simpatico” → “simpatici” (accento anticipato, plurale in -ci).
Vedi anche: le lezioni sugli articoli e sui comparativi e superlativi, per descrivere con precisione.
Dove si mette l’aggettivo con il verbo essere?
Dopo il verbo, come predicato: “La casa è grande”, “I fiori sono belli”. Anche qui l’aggettivo concorda con il soggetto.
Un aggettivo può riferirsi a più nomi?
Sì: se i nomi sono dello stesso genere prende quel genere al plurale (case e ville nuove); se sono di genere diverso va al maschile plurale (libri e riviste nuovi).
Continua a esercitarti con gli aggettivi qualificativi
Gli aggettivi qualificativi si imparano descrivendo: prova a descrivere la tua casa, una persona o un luogo usando molti aggettivi e curando sempre l’accordo. È un ottimo esercizio per la produzione scritta e orale dell’esame. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per allenarti con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →
