Il presente indicativo è il tempo verbale di base dell’italiano: si usa per parlare di ciò che accade ora, delle abitudini e delle verità generali. “Studio l’italiano”, “Ogni giorno bevo un caffè”, “L’acqua bolle a 100 gradi”. È il primo tempo che si impara. In questa guida vediamo come si coniuga per le tre coniugazioni, i verbi in -isc-, gli usi e i verbi irregolari, con tabella, esempi ed esercizi con soluzioni, utili anche per l’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: il presente indicativo si forma togliendo la desinenza dell’infinito (-are, -ere, -ire) e aggiungendo le terminazioni proprie. Verbi in -are: parlo, i, a, iamo, ate, ano. In -ere: prendo, i, e, iamo, ete, ono. In -ire: dormo, i, e, iamo, ite, ono (alcuni aggiungono -isc-: finisco).
Che cos’è il presente indicativo
Il presente indicativo è un tempo del modo indicativo, il modo della realtà. Colloca l’azione nel momento presente, ma serve anche per le abitudini, le verità generali e, spesso, il futuro vicino. È il tempo più usato in assoluto e la base per imparare a comunicare in italiano.
La coniugazione del presente (verbi regolari)
| Persona | parlare | prendere | dormire | finire (-isc-) |
|---|---|---|---|---|
| io | parlo | prendo | dormo | finisco |
| tu | parli | prendi | dormi | finisci |
| lui/lei | parla | prende | dorme | finisce |
| noi | parliamo | prendiamo | dormiamo | finiamo |
| voi | parlate | prendete | dormite | finite |
| loro | parlano | prendono | dormono | finiscono |
I verbi in -isc-
Molti verbi della terza coniugazione (-ire) inseriscono -isc- tra la radice e la desinenza in quasi tutte le persone (tranne noi e voi): finisco, capisco, preferisco, pedisco… ma finiamo, capite. I più comuni sono finire, capire, preferire, pulire, spedire, costruire. Altri verbi in -ire seguono il modello regolare senza -isc- (dormire, partire, sentire, aprire, offrire).
Gli usi del presente indicativo
- Azione presente: In questo momento studio.
- Abitudine: Ogni mattina bevo un caffè.
- Verità generale: La Terra gira intorno al Sole.
- Futuro vicino: Domani parto per Roma.
- Descrizione: La casa ha tre stanze.
I verbi irregolari al presente
Molti verbi comuni sono irregolari al presente: essere (sono, sei, è…), avere (ho, hai, ha…), fare (faccio, fai, fa…), andare (vado, vai, va…), venire (vengo, vieni…), dire (dico, dici…), potere, dovere, volere. Sono i verbi più usati, quindi vanno imparati per primi. Per la lista completa, vedi la lezione sui verbi irregolari.
Esempi con il presente indicativo
- Io parlo tre lingue.
- Tu prendi l’autobus?
- Lei preferisce il tè.
- Noi abitiamo a Milano.
- Voi capite l’italiano?
- Loro dormono fino a tardi.
- Ogni giorno studio un’ora.
- Domani lavoro da casa.
Esercizi sul presente indicativo
Coniuga il verbo al presente indicativo.
- Io (parlare) ______ italiano.
- Tu (prendere) ______ un caffè?
- Lei (finire) ______ il lavoro.
- Noi (dormire) ______ poco.
- Voi (capire) ______ la lezione?
- Loro (studiare) ______ molto.
- Marco (preferire) ______ il mare.
- Io e Anna (abitare) ______ insieme.
Soluzioni degli esercizi
- parlo. (-are, io)
- prendi. (-ere, tu)
- finisce. (-isc-, lei)
- dormiamo. (-ire, noi)
- capite. (-ire, voi — senza -isc- con “voi”)
- studiano. (-are, loro)
- preferisce. (-isc-, lui)
- abitiamo. (-are, noi)
Errori comuni con il presente indicativo
- Dimenticare -isc- nei verbi che lo richiedono: ❌ io prefero → ✅ io preferisco.
- Usare -isc- con noi/voi: ❌ noi finisciamo → ✅ noi finiamo.
- Confondere le desinenze delle coniugazioni: ❌ prendo → prenda (sbagliato per “io”).
- Sbagliare i verbi irregolari: ❌ io andao → ✅ io vado.
Particolarità ortografiche: -care, -gare, -ciare, -giare
Alcuni verbi cambiano l’ortografia al presente per mantenere il suono. I verbi in -care e -gare aggiungono una -h- davanti a -i (tu, noi): cercare → tu cerchi, noi cerchiamo; pagare → tu paghi, noi paghiamo. I verbi in -ciare e -giare perdono la -i davanti a -i: cominciare → tu cominci (non “comincii”), noi cominciamo; mangiare → tu mangi, noi mangiamo. I verbi in -iare con la -i tonica la mantengono (io invio), altrimenti la perdono (io studio, tu studi). Sono dettagli importanti per scrivere correttamente.
Il presente progressivo: stare + gerundio
Per sottolineare che un’azione è in corso proprio in questo momento, l’italiano usa la costruzione stare + gerundio: “Sto studiando“, “Cosa stai facendo?”. A differenza del semplice presente (che indica anche abitudini), il presente progressivo indica solo l’azione in svolgimento adesso. Per approfondire, vedi la lezione sul gerundio.
Il presente indicativo nell’esame CILS
Il presente indicativo è la base di tutto l’esame CILS, fin dal livello A2: serve a presentarsi, descrivere, parlare di abitudini e progetti nella produzione scritta e orale. Coniugare correttamente le tre coniugazioni, i verbi in -isc- e i verbi irregolari è la prima competenza richiesta. Se ti stai preparando, consulta le guide al CILS A2 e al CILS B1 Cittadinanza, e ripassa i verbi irregolari.
Domande frequenti sul presente indicativo
Come si forma il presente indicativo?
Si toglie la desinenza dell’infinito (-are, -ere, -ire) e si aggiungono le terminazioni: parlo, prendo, dormo.
Che cosa sono i verbi in -isc-?
Sono verbi in -ire che inseriscono -isc- in quasi tutte le persone (finisco, capisco), tranne noi e voi (finiamo, capite).
A cosa serve il presente indicativo?
A parlare di azioni presenti, abitudini, verità generali e, spesso, del futuro vicino (“Domani parto”).
Come si coniuga “finire”?
Finisco, finisci, finisce, finiamo, finite, finiscono. È un verbo in -isc-.
Tutti i verbi in -ire prendono -isc-?
No: molti sì (finire, capire, preferire), altri no (dormire, partire, sentire, aprire). Vanno imparati con l’uso.
Si può usare il presente per il futuro?
Sì, per il futuro vicino e sicuro: “Domani lavoro”, “Stasera esco”. È molto comune nel parlato.
Come si coniuga “cercare” al presente?
Cerco, cerchi, cerca, cerchiamo, cercate, cercano: si aggiunge la -h- con “tu” e “noi” per mantenere il suono duro (cerchi, cerchiamo).
Qual è la differenza tra “studio” e “sto studiando”?
“Studio” indica un’abitudine o un’azione generale; “sto studiando” indica un’azione in corso proprio adesso (presente progressivo).
Come si coniuga “mangiare” con “tu”?
“Tu mangi”, con una sola -i: i verbi in -giare e -ciare perdono la -i della radice davanti alla desinenza -i (mangi, cominci).
Il presente indicativo esiste per tutti i verbi?
Sì, tutti i verbi hanno il presente indicativo. Cambia solo se sono regolari (parlo, prendo, dormo) o irregolari (sono, ho, faccio, vado).
Vedi anche: le lezioni sui verbi irregolari e sui verbi riflessivi, per coniugare correttamente al presente.
Continua a esercitarti con il presente indicativo
Il presente indicativo si impara usandolo ogni giorno: descrivi la tua routine, le tue abitudini e i tuoi progetti, facendo attenzione ai verbi in -isc- e a quelli irregolari. È la base indispensabile per l’esame. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per allenarti con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →
