Un’amico o un amico: come si scrive (con o senza apostrofo)

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«Un’amico o un amico?» è uno dei dubbi ortografici più comuni. La risposta è chiara: al maschile si scrive «un amico» senza apostrofo. La forma «un’amico» con l’apostrofo è sempre sbagliata. L’apostrofo si usa solo al femminile: «un’amica». In questa guida vediamo perché, con la regola su quando mettere l’apostrofo dopo «un», esempi ed esercizi con soluzioni.

Risposta rapida: si scrive «un amico» senza apostrofo perché al maschile «un» è il troncamento di «uno», che non vuole l’apostrofo. Al femminile, invece, «un’amica» ha l’apostrofo perché è l’elisione di «una». Regola pratica: maschile senza apostrofo (un amico, un albero), femminile con apostrofo (un’amica, un’ora).

Un’amico o un amico: la forma corretta

La forma corretta è «un amico», senza apostrofo. Scrivere «un’amico» con l’apostrofo è un errore, perché l’apostrofo davanti a un nome maschile non ci va mai. Il dubbio nasce perché al femminile («un’amica») l’apostrofo c’è: ma la ragione è diversa e dipende dal genere della parola. Vediamola.

«Un amico» al maschile: niente apostrofo

Al maschile, l’articolo «un» è la forma troncata di «uno»: la vocale finale cade anche davanti a consonante (un cane, un libro) e, allo stesso modo, davanti a vocale (un amico, un albero). Poiché è un troncamento, non si mette l’apostrofo. Ecco perché si scrive «un amico», «un uomo», «un altro», «un ottimo risultato»: tutti senza apostrofo.

«Un’amica» al femminile: con apostrofo

Al femminile, l’articolo «una» davanti a vocale perde la -a finale per elisione, e l’elisione si segnala con l’apostrofo: «una amica» diventa «un’amica». Lo stesso vale per «un’ora», «un’idea», «un’altra», «un’ottima idea». L’apostrofo, quindi, non è un vezzo: indica che è caduta la a di «una».

La regola: come scegliere

Genere Articolo Apostrofo? Esempi
maschile un (troncamento di uno) no un amico, un albero, un uomo
femminile un’ (elisione di una) un’amica, un’ora, un’idea

La domanda giusta da farsi non è «c’è una vocale dopo?», ma «la parola è maschile o femminile?». Maschile → niente apostrofo; femminile → apostrofo.

Il trucco per non sbagliare

C’è un test semplice: prova a mettere la parola al plurale o a pensarne il genere. Se dici «un amico → degli amici» (maschile), niente apostrofo. Se dici «un’amica → delle amiche» (femminile), ci vuole l’apostrofo. Un altro trucco: sostituisci con «uno» o «una». «Uno amico» (poi troncato in «un amico») è maschile, niente apostrofo; «una amica» (poi eliso in «un’amica») è femminile, con apostrofo.

Esempi con un e un’

  • Ho incontrato un amico al bar.
  • Ho incontrato un’amica al bar.
  • È un uomo molto gentile.
  • Aspetta un’ora e arrivo.
  • Mi serve un altro foglio.
  • Mi serve un’altra penna.
  • È stato un ottimo lavoro.
  • Ho avuto un’ottima idea.

Esercizi su un’amico o un amico

Alcune frasi sono giuste, altre sbagliate. Trova e correggi gli errori: metti l’apostrofo solo davanti ai nomi femminili.

  1. Ho conosciuto un’amico simpatico.
  2. Vorrei un’informazione, per favore.
  3. C’è un albero enorme in giardino.
  4. Aspetto da un’ora sotto la pioggia.
  5. È stato un’errore imperdonabile.
  6. Ho ricevuto un’ottima notizia.

Soluzioni degli esercizi

  1. Ho conosciuto un amico simpatico. (❌ un’amico → ✅ un amico: maschile, niente apostrofo)
  2. Vorrei un’informazione, per favore. (✅ già corretta: femminile, con apostrofo)
  3. C’è un albero enorme in giardino. (✅ già corretta: maschile, niente apostrofo)
  4. Aspetto da un’ora sotto la pioggia. (✅ già corretta: femminile, con apostrofo)
  5. È stato un errore imperdonabile. (❌ un’errore → ✅ un errore: maschile)
  6. Ho ricevuto un’ottima notizia. (✅ già corretta: femminile)

Errori comuni con un e un’

  • Mettere l’apostrofo al maschile: ❌ un’amico, un’errore → ✅ un amico, un errore.
  • Dimenticare l’apostrofo al femminile: ❌ un amica, un ora → ✅ un’amica, un’ora.
  • Sbagliare «un altro / un’altra»: al maschile un altro (niente apostrofo), al femminile un’altra (con apostrofo).
  • Farsi ingannare dalla vocale: l’apostrofo dipende dal genere, non dal fatto che segua una vocale.

I casi che generano più dubbi

Alcune coppie mettono alla prova la regola perché la stessa parola cambia genere o perché l’aggettivo precede il nome. Ecco le più frequenti. «Un altro» (maschile, niente apostrofo) contro «un’altra» (femminile, con apostrofo): «un altro giorno», «un’altra volta». «Un ottimo» contro «un’ottima»: «un ottimo voto», «un’ottima occasione». Attenzione anche a «un’idea», «un’ora», «un’informazione», «un’amica»: tutte femminili, tutte con apostrofo. Sul versante maschile ricorda «un uomo», «un albero», «un errore», «un episodio», «un esempio»: tutti senza apostrofo. Un caso tipico d’esame è «un’eccezione» (femminile, con apostrofo) accanto a «un eccellente risultato» (qui «eccellente» è aggettivo maschile, niente apostrofo). Quando sei in dubbio, torna sempre alla domanda di fondo: il nome (o l’aggettivo) è maschile o femminile? La risposta decide da sola se mettere o no l’apostrofo.

Un’amico o un amico nell’esame CILS

L’apostrofo dopo «un» è un dettaglio che nella produzione scritta fa la differenza: «un’amico» al maschile è un errore che si nota subito. Ricordare la regola — maschile senza apostrofo, femminile con apostrofo — ti permette di scrivere in modo corretto e sicuro. Il meccanismo di fondo è quello di elisione e troncamento: approfondiscilo nella lezione su elisione e troncamento e nella guida all’ortografia italiana.

Domande frequenti su un’amico o un amico

Si scrive un’amico o un amico?

Si scrive «un amico» senza apostrofo, perché è maschile. «Un’amico» con l’apostrofo è sempre un errore.

Quando si mette l’apostrofo dopo «un»?

Solo davanti a un nome femminile che inizia per vocale: un’amica, un’ora, un’idea. Davanti a un nome maschile non si mette mai.

Perché «un’amica» ha l’apostrofo e «un amico» no?

Perché al femminile «una» si elide in «un’» (elisione, con apostrofo), mentre al maschile «uno» si tronca in «un» (troncamento, senza apostrofo).

Si scrive un altro o un’altro?

Al maschile «un altro» senza apostrofo; al femminile «un’altra» con apostrofo.

Come faccio a sapere se una parola è maschile o femminile?

Pensa all’articolo o al plurale: «un amico → gli amici» (maschile), «un’amica → le amiche» (femminile). Puoi anche sostituire con «uno/una».

«Un’ottimo» o «un ottimo»?

«Un ottimo» al maschile (un ottimo risultato), «un’ottima» al femminile (un’ottima idea).

Vedi anche: le lezioni su elisione e troncamento e su qual è o qual’è, e la guida all’ortografia italiana.

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