Aggettivi numerali: quali sono, tipi ed esempi

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Gli aggettivi numerali sono gli aggettivi che indicano una quantità precisa o un ordine riferito a un nome: due libri, il primo giorno, il doppio. Sono molto usati per contare, ordinare e misurare. In questa guida vediamo che cosa sono, i tipi di aggettivi numerali (cardinali, ordinali, moltiplicativi e altri), con esempi ed esercizi con soluzioni.

Risposta rapida: gli aggettivi numerali precisano il numero o l’ordine di ciò di cui si parla. I principali tipi sono i cardinali (uno, due, tre), gli ordinali (primo, secondo, terzo), i moltiplicativi (doppio, triplo), i frazionari (metà, un terzo), i distributivi (a due a due) e i collettivi (paio, decina, dozzina).

Che cosa sono gli aggettivi numerali

Gli aggettivi numerali sono aggettivi che accompagnano un nome per indicarne la quantità o la posizione in una serie. Fanno parte degli aggettivi determinativi, come i possessivi e i dimostrativi. Rispondono alle domande «quanti?» (cardinali) e «in quale ordine?» (ordinali): «Ho tre fratelli», «Abito al secondo piano».

Gli aggettivi numerali cardinali

I numerali cardinali indicano una quantità precisa: uno, due, tre, quattro… cento, mille. Sono la base della numerazione e sono per lo più invariabili (due, tre, quattro restano uguali). Fa eccezione «uno», che concorda in genere («un libro», «una penna»), e «mille», che al plurale diventa «mila» (duemila). Per approfondire, vedi la lezione sui numeri cardinali.

Gli aggettivi numerali ordinali

I numerali ordinali indicano l’ordine o la posizione: primo, secondo, terzo, quarto… decimo. A differenza dei cardinali, concordano in genere e numero con il nome: «la prima volta», «i primi giorni». Dopo il decimo si formano aggiungendo il suffisso -esimo: undicesimo, ventesimo, centesimo. Approfondisci nella lezione sui numeri ordinali.

Gli altri aggettivi numerali

Oltre a cardinali e ordinali, ci sono altri tipi di numerali:

Tipo Indica Esempi
moltiplicativi quante volte tanto doppio, triplo, quadruplo
frazionari una parte del tutto metà, un terzo, tre quarti
distributivi ripartizione a due a due, uno per uno
collettivi un insieme paio, decina, dozzina, centinaio

Esempi con gli aggettivi numerali

  • Ho comprato cinque mele. (cardinale)
  • È arrivato terzo alla gara. (ordinale)
  • Ha ordinato una doppia porzione. (moltiplicativo)
  • Ne resta solo la metà. (frazionario)
  • Entrate a due a due. (distributivo)
  • Ho comprato una dozzina di uova. (collettivo)
  • È la prima volta che vengo qui. (ordinale)
  • Abbiamo venti studenti in classe. (cardinale)

Esercizi sugli aggettivi numerali

Indica il tipo di aggettivo numerale sottolineato (o completa la frase).

  1. Ho letto i primi tre capitoli.
  2. Ci vuole il doppio del tempo.
  3. Ho mangiato metà pizza.
  4. In classe siamo venticinque.
  5. Abito al quinto piano.
  6. Ho comprato un paio di scarpe.

Soluzioni degli esercizi

  1. Ho letto i primi (ordinale) tre (cardinale) capitoli.
  2. Ci vuole il doppio del tempo. (moltiplicativo)
  3. Ho mangiato metà pizza. (frazionario)
  4. In classe siamo venticinque. (cardinale)
  5. Abito al quinto piano. (ordinale)
  6. Ho comprato un paio di scarpe. (collettivo)

Errori comuni con gli aggettivi numerali

  • Far concordare i cardinali invariabili: ❌ due libre → ✅ due libri («due» non cambia; è il nome a variare).
  • Non far concordare gli ordinali: ❌ la primo volta → ✅ la prima volta.
  • Confondere «un paio» (collettivo) con «due»: «un paio» indica due elementi che vanno insieme.
  • Scrivere male i numeri composti: «ventitré», «trentatré» vogliono l’accento.

I numerali in date, ore e prezzi

Gli aggettivi numerali sono indispensabili nella vita di tutti i giorni, soprattutto per esprimere date, ore, prezzi ed età. Per le date si usa il cardinale, tranne il primo giorno del mese che vuole l’ordinale: «il primo maggio», ma «il due giugno», «il quindici agosto». Per le ore si usano i cardinali: «sono le tre», «alle otto e mezza». Per i secoli si usano gli ordinali, spesso con la maiuscola: «il Novecento», «il ventunesimo secolo». Per l’età: «ho trent’anni», «compie vent’anni». Saper usare bene i numerali in questi contesti pratici è una competenza di base ma molto richiesta, sia nella conversazione sia nei testi scritti d’uso quotidiano come email, moduli e messaggi.

Aggettivo o pronome numerale?

Come altri determinanti, i numerali possono essere aggettivi o pronomi. Sono aggettivi quando accompagnano un nome: «Ho comprato tre libri», «È arrivato secondo». Diventano pronomi quando sostituiscono il nome, che resta sottinteso: «Quanti libri vuoi? Tre» (= tre libri), «Chi è arrivato? Il secondo» (= il secondo concorrente). La forma della parola non cambia: cambia solo la funzione nella frase. Riconoscere se un numerale è aggettivo o pronome è utile per l’analisi grammaticale e per capire la struttura della frase. Il test è semplice: se dopo il numerale c’è il nome, è aggettivo; se il nome manca ed è sottinteso, è pronome.

Numerali cardinali: uno e le decine

Tra i cardinali, alcuni casi meritano attenzione. «Uno» si comporta come l’articolo indeterminativo e concorda con il nome: «un libro», «una penna», «uno studente». I numeri composti con «uno» e «otto» perdono la vocale finale davanti al nome: «venti + uno = ventuno», «venti + otto = ventotto». I numeri da «venti» in poi, uniti a «tre», vogliono l’accento: «ventitré», «trentatré», «quarantatré». «Mille» al plurale diventa «-mila»: «duemila», «diecimila». Conoscere questi piccoli cambiamenti aiuta a scrivere i numeri correttamente, sia in lettere sia quando accompagnano un nome. Sono dettagli che si notano nella produzione scritta e che vale la pena fissare con qualche esercizio pratico.

Gli aggettivi numerali nel CILS

Gli aggettivi numerali servono a contare, ordinare, indicare date, orari, quantità e prezzi: informazioni comunissime nella produzione orale e scritta del CILS. Saper usare bene cardinali e ordinali, con gli accordi giusti, è una competenza di base ma molto importante. Vedi anche le lezioni sui numeri cardinali e sui numeri ordinali, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.

Domande frequenti sugli aggettivi numerali

Che cosa sono gli aggettivi numerali?

Sono aggettivi che indicano la quantità o l’ordine di un nome: due libri, il primo giorno, il doppio.

Quali sono i tipi di aggettivi numerali?

Cardinali, ordinali, moltiplicativi, frazionari, distributivi e collettivi.

Gli aggettivi numerali cardinali sono variabili?

Per lo più no, sono invariabili (due, tre, quattro). Fanno eccezione «uno», che concorda, e «mille» → «mila» al plurale.

Gli ordinali concordano con il nome?

Sì: concordano in genere e numero, come «la prima volta», «i primi giorni».

«Paio» e «dozzina» sono aggettivi numerali?

Sono numerali collettivi: indicano un insieme (un paio = due, una dozzina = dodici).

Qual è la differenza tra cardinali e ordinali?

I cardinali indicano quantità (tre); gli ordinali indicano l’ordine (terzo).

Vedi anche: le lezioni sui numeri cardinali e sui numeri ordinali, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.

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