Gli articoli determinativi e indeterminativi sono tra i primi elementi della grammatica italiana, ma la scelta della forma giusta (il, lo, un, uno…) dipende dalla lettera iniziale della parola e crea spesso dubbi. In questa guida vediamo tutte le forme, quando usare l’articolo determinativo o indeterminativo, la regola secondo l’iniziale, con esempi, tanti esercizi con soluzioni spiegate ed errori comuni da evitare, utili anche per la preparazione all’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: gli articoli determinativi (il, lo, la, i, gli, le) indicano qualcosa di preciso e già noto; gli articoli indeterminativi (un, uno, una) indicano qualcosa di generico o nuovo. La forma esatta dipende dal genere, dal numero e dalla lettera con cui inizia la parola che segue.
Che cosa sono gli articoli determinativi e indeterminativi
L’articolo è una parola che precede il nome e ne indica il genere (maschile/femminile) e il numero (singolare/plurale). Serve anche a segnalare se parliamo di qualcosa di determinato (che chi ascolta conosce già) o indeterminato (generico o nominato per la prima volta): “Ho visto un cane” (un cane qualsiasi) contro “Ho visto il cane” (quello preciso).
Gli articoli determinativi
| Forma | Quando si usa | Esempio |
|---|---|---|
| il | maschile sing. + consonante | il libro |
| lo | maschile sing. + s+cons., z, gn, ps, x, y | lo studente, lo zaino |
| l’ | maschile/femminile sing. + vocale | l’amico, l’ora |
| la | femminile sing. + consonante | la casa |
| i | maschile plur. + consonante | i libri |
| gli | maschile plur. + vocale/s+cons., z… | gli amici, gli studenti |
| le | femminile plurale | le case |
Gli articoli indeterminativi
| Forma | Quando si usa | Esempio |
|---|---|---|
| un | maschile + consonante o vocale | un libro, un amico |
| uno | maschile + s+cons., z, gn, ps… | uno studente, uno zaino |
| una | femminile + consonante | una casa |
| un’ | femminile + vocale | un’amica |
Attenzione: “un” maschile davanti a vocale non vuole l’apostrofo (un amico), mentre “un'” femminile davanti a vocale sì (un’amica). L’indeterminativo non ha plurale: al plurale si usano i partitivi (dei, degli, delle) o nessun articolo.
Quando usare determinativo o indeterminativo
- Determinativo → cosa precisa, unica o già nota: “Chiudi la porta” (quella della stanza); “Il sole splende”.
- Indeterminativo → cosa generica o nominata per la prima volta: “Cerco un appartamento”; “C’era una volta un re”.
Esempi con gli articoli
- Lo zaino è pesante.
- Ho comprato un’auto nuova.
- Gli studenti sono in aula.
- Vorrei un caffè, per favore.
- L’Italia è un bel paese.
- Ho visto uno spettacolo fantastico.
- Le chiavi sono sul tavolo.
- Passami il sale, grazie.
Esercizi sugli articoli
Inserisci l’articolo determinativo o indeterminativo corretto secondo l’indicazione.
- ______ (det.) zaino di Marco è nero.
- Vorrei ______ (indet.) gelato.
- ______ (det. plur.) amici di Anna sono simpatici.
- Ho incontrato ______ (indet.) amica al bar.
- ______ (det.) studente parla bene italiano.
- C’è ______ (indet.) problema.
- ______ (det. plur.) case sul mare sono care.
- Prendo ______ (det.) autobus alle otto.
- Ho letto ______ (indet.) libro interessante.
- ______ (det.) yogurt è nel frigo.
- È ______ (indet.) idea geniale.
- ______ (det. plur.) zii arrivano domani.
Soluzioni degli esercizi
- Lo zaino. (maschile + z)
- un gelato. (maschile + consonante)
- Gli amici. (maschile plurale + vocale)
- un’amica. (femminile + vocale: apostrofo)
- Lo studente. (maschile + s+consonante)
- un problema. (maschile + consonante)
- Le case. (femminile plurale)
- l’autobus. (maschile + vocale)
- un libro. (maschile + consonante)
- Lo yogurt. (maschile + y)
- un’idea. (femminile + vocale)
- Gli zii. (maschile plurale + z)
Le preposizioni articolate
Quando una preposizione semplice (di, a, da, in, su) incontra un articolo determinativo, le due parole si fondono in una preposizione articolata: di + il = del, a + la = alla, in + gli = negli, su + le = sulle, da + lo = dallo. Alcuni esempi: “Il libro del professore”, “Vado alla stazione”, “Le chiavi sono nel cassetto”, “Torno dagli amici”. Con le preposizioni “con” e “per” oggi si preferisce la forma separata (con il, per la). Conoscere le preposizioni articolate è essenziale, perché sono tra le parole più frequenti dell’italiano e compaiono in ogni frase.
Errori comuni con gli articoli
- Mettere l’apostrofo a “un” maschile: ❌ un’amico → ✅ un amico.
- Usare “il” davanti a s+consonante: ❌ il studente → ✅ lo studente.
- Sbagliare il plurale: ❌ i studenti → ✅ gli studenti.
- Dimenticare l’apostrofo al femminile davanti a vocale: ❌ una amica → ✅ un’amica.
Gli articoli nell’esame CILS
Un uso corretto degli articoli è una base indispensabile e viene valutato fin dai primi livelli dell’esame CILS, in tutte le prove scritte. Gli errori più frequenti riguardano “lo/uno” davanti a s+consonante e l’apostrofo. Se ti stai preparando, vedi le guide al CILS B1 Cittadinanza e al test A2 italiano. Approfondisci sulla grammatica Treccani.
Domande frequenti sugli articoli
Quando si usa “lo” invece di “il”?
“Lo” si usa davanti a parole maschili che iniziano con s+consonante, z, gn, ps, x, y (lo studente, lo zaino).
Quando si usa “gli” invece di “i”?
“Gli” si usa al maschile plurale davanti a vocale o a s+consonante, z, gn… (gli amici, gli studenti); “i” davanti a consonante (i libri).
“Un amico” vuole l’apostrofo?
No. Al maschile “un” non prende mai l’apostrofo. L’apostrofo si usa solo al femminile: “un’amica”.
Qual è la differenza tra articolo determinativo e indeterminativo?
Il determinativo indica qualcosa di preciso e noto (il cane); l’indeterminativo qualcosa di generico o nuovo (un cane).
L’articolo indeterminativo ha il plurale?
No. Al plurale si usano i partitivi (dei, degli, delle) o nessun articolo: “Ho comprato dei libri”.
Si dice “il yogurt” o “lo yogurt”?
“Lo yogurt”, perché la y iniziale richiede “lo” (come per z e s+consonante).
Vedi anche: le lezioni sugli aggettivi possessivi e sugli aggettivi dimostrativi, che si combinano spesso con l’articolo.
Si usa l’articolo con i nomi geografici?
Con nazioni, regioni, fiumi, monti e mari di solito sì (l’Italia, la Toscana, il Po); con i nomi di città in genere no (Roma, Milano), salvo alcune eccezioni come “L’Aquila”.
Perché si dice “lo psicologo”?
Perché davanti al gruppo “ps” (come per s+consonante, z, gn) si usa “lo”: lo psicologo, lo pneumatico, lo gnomo.
L’articolo indeterminativo ha un plurale?
Non un vero plurale: per indicare una quantità indefinita si usano gli articoli partitivi (dei, degli, delle) o nessun articolo.
Che cosa sono le preposizioni articolate?
Sono la fusione di una preposizione e un articolo determinativo: di + il = del, a + la = alla, in + gli = negli, su + le = sulle.
Quando non si usa l’articolo indeterminativo?
Al plurale (si usano dei, degli, delle) e spesso davanti ai mestieri dopo “essere”: “È medico”, non “È un medico”.
Si scrive “un altro” o “un’altro”?
Al maschile “un altro” senza apostrofo; al femminile “un’altra” con l’apostrofo.
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