Il futuro anteriore è il tempo verbale che indica un’azione futura che avverrà prima di un’altra azione futura: “Quando avrò finito, ti chiamerò”. Si usa anche per esprimere una supposizione sul passato: “Non risponde: sarà uscito”. È un tempo composto che completa il futuro semplice. In questa guida vediamo come si forma, quando si usa, con tabella, esempi ed esercizi con soluzioni spiegate, utili anche per l’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: il futuro anteriore si forma con il futuro semplice di essere o avere + il participio passato del verbo: “avrò mangiato”, “sarò partito”. Indica un’azione futura anteriore a un’altra (“Quando avrò finito, esco”) o una supposizione sul passato (“Avrà avuto un problema”).
Che cos’è il futuro anteriore
Il futuro anteriore (o futuro composto) è un tempo dell’indicativo che colloca un’azione nel futuro, ma prima di un’altra azione futura. Serve quindi a ordinare due eventi futuri: quello che accade per primo va al futuro anteriore, quello che segue al futuro semplice. Esprime anche una probabilità riferita al passato.
Come si forma il futuro anteriore
Si forma con il futuro semplice dell’ausiliare (essere o avere) + il participio passato del verbo:
| Persona | con avere (mangiare) | con essere (partire) |
|---|---|---|
| io | avrò mangiato | sarò partito/a |
| tu | avrai mangiato | sarai partito/a |
| lui/lei | avrà mangiato | sarà partito/a |
| noi | avremo mangiato | saremo partiti/e |
| voi | avrete mangiato | sarete partiti/e |
| loro | avranno mangiato | saranno partiti/e |
Come nel passato prossimo, con essere il participio concorda con il soggetto (“sarà partita”).
Quando si usa il futuro anteriore
- Anteriorità nel futuro: Quando avrò finito i compiti, uscirò.
- Dopo “quando, appena, dopo che”: Appena saranno arrivati, mangeremo.
- Supposizione sul passato: Non è venuto: avrà avuto un impegno.
- Previsione conclusa: Fra un anno mi sarò laureato.
Il futuro anteriore per le supposizioni
Un uso molto frequente del futuro anteriore è quello di esprimere una supposizione o probabilità su un fatto passato: “Perché non risponde? Sarà uscito” (= probabilmente è uscito); “Come mai è stanco? Avrà dormito poco”. È il corrispondente, per il passato, del futuro semplice di supposizione (“saranno le tre”). Serve a fare ipotesi quando non si conosce con certezza la causa.
Esempi con il futuro anteriore
- Quando avrò letto il libro, te lo presterò.
- Appena avremo mangiato, usciremo.
- Fra due anni mi sarò diplomato.
- Non risponde: sarà già partito.
- Dopo che avrai finito, chiamami.
- Che stanchezza: avranno lavorato tutta la notte.
- Quando sarà tornata, le parlerò.
- Entro sera avremo deciso.
Futuro anteriore o futuro semplice?
La differenza è nell’ordine delle azioni. Il futuro semplice indica un’azione futura semplice (“Domani partirò“). Il futuro anteriore indica un’azione futura che precede un’altra (“Quando sarò partito, ti scriverò”): prima parto, poi scrivo. Nella frase con “quando, appena, dopo che”, l’azione che avviene per prima va al futuro anteriore, l’altra al futuro semplice. Nel parlato, spesso si semplifica usando due futuri semplici, ma la forma corretta e più precisa usa il futuro anteriore.
Esercizi sul futuro anteriore
Coniuga il verbo al futuro anteriore.
- Quando (finire, io) ______, ti chiamo.
- Appena (arrivare, loro) ______, partiremo.
- Fra un mese (traslocare, noi) ______.
- Non risponde: (uscire, lui) ______.
- Dopo che (mangiare, voi) ______, laverete i piatti.
- Che stanca: (dormire, lei) ______ poco.
- Quando (leggere, tu) ______ la mail, rispondimi.
- Entro domani (decidere, io) ______.
Soluzioni degli esercizi
- avrò finito. (avere + participio)
- saranno arrivati. (essere + accordo plurale)
- avremo traslocato. (avere)
- sarà uscito. (supposizione, essere)
- avrete mangiato. (avere)
- avrà dormito. (supposizione, avere)
- avrai letto. (avere)
- avrò deciso. (avere)
Errori comuni con il futuro anteriore
- Usare il presente al posto del futuro anteriore: ❌ Quando ho finito, esco → ✅ Quando avrò finito, uscirò.
- Dimenticare l’accordo con essere: ❌ Lei sarà partito → ✅ Lei sarà partita.
- Sbagliare l’ausiliare: ❌ Avrò andato → ✅ Sarò andato.
- Usare due futuri semplici in un contesto formale dove serve l’anteriore.
Il futuro anteriore con “quando”, “appena”, “dopo che”
Il futuro anteriore compare quasi sempre nelle frasi temporali introdotte da quando, appena, dopo che, non appena, una volta che. In queste frasi l’azione che avviene per prima va al futuro anteriore, la seconda al futuro semplice: “Quando avrò risparmiato abbastanza, comprerò una casa”; “Appena sarà uscito il sole, andremo al mare”; “Dopo che avrai letto il contratto, lo firmerai”. Attenzione: in italiano, a differenza di altre lingue, dopo “quando/appena” riferiti al futuro non si usa il presente, ma il futuro (semplice o anteriore). È un errore molto comune tra chi impara la lingua.
Altro esercizio: quale futuro?
Scegli la forma corretta.
- Quando (finisco / avrò finito) di lavorare, ti raggiungerò.
- Domani (partirò / sarò partito) per Roma.
- Appena (arriveranno / saranno arrivati), cominceremo.
Soluzioni: 1. avrò finito (azione anteriore); 2. partirò (azione futura semplice); 3. saranno arrivati (anteriore rispetto a “cominceremo”).
Il futuro anteriore nell’esame CILS
Il futuro anteriore è un segno di padronanza avanzata nell’esame CILS, utile ai livelli B1 e B2 per ordinare azioni future e per fare supposizioni sul passato nella produzione scritta e orale. Saperlo usare correttamente con “quando, appena, dopo che” rende il testo preciso e maturo. Se ti stai preparando, consulta le guide al CILS B1 Cittadinanza e al CILS B2, e ripassa il futuro semplice.
Domande frequenti sul futuro anteriore
Come si forma il futuro anteriore?
Con il futuro semplice di essere o avere + il participio passato: “avrò mangiato”, “sarò partito”.
Quando si usa il futuro anteriore?
Per un’azione futura anteriore a un’altra (“Quando avrò finito, esco”) e per una supposizione sul passato (“Sarà uscito”).
Qual è la differenza con il futuro semplice?
Il futuro semplice indica un’azione futura (partirò); l’anteriore un’azione futura che precede un’altra (quando sarò partito, ti scriverò).
Con “quando” quale futuro si usa?
L’azione che avviene per prima va al futuro anteriore, l’altra al futuro semplice: “Quando avrò finito, uscirò”.
Il participio concorda nel futuro anteriore?
Sì, con l’ausiliare essere concorda con il soggetto: “sarà partita”, “saranno arrivati”. Con avere di norma no.
Che cosa significa “avrà avuto un problema”?
È un futuro anteriore di supposizione: significa “probabilmente ha avuto un problema”.
Vedi anche: le lezioni sul futuro semplice e sul participio passato irregolare, per costruire i tempi composti.
Il futuro anteriore si usa spesso nel parlato?
Nel parlato quotidiano si tende a semplificare con due futuri semplici, ma il futuro anteriore resta corretto e utile, soprattutto nello scritto e per le supposizioni (“Sarà uscito”).
Con quali ausiliari si forma?
Con il futuro di essere o avere + il participio: “sarò partito”, “avrò finito”. La scelta dell’ausiliare segue le stesse regole del passato prossimo.
Continua a esercitarti con il futuro anteriore
Il futuro anteriore si impara collegando due azioni future: prova a fare progetti usando “quando avrò…”, “appena avrò…” e a fare supposizioni con “sarà… avrà…”. È una struttura che rende l’italiano preciso e maturo, apprezzata ai livelli B1 e B2. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per allenarti con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →
