Il participio passato irregolare riguarda tutti quei verbi che non formano il participio in modo regolare: non “prenduto” ma preso, non “facuto” ma fatto. Poiché il participio passato serve a costruire il passato prossimo e gli altri tempi composti, conoscere le forme irregolari è indispensabile per parlare del passato. In questa guida trovi l’elenco dei più comuni, una tabella per terminazione, l’uso nei tempi composti, con esempi ed esercizi con soluzioni spiegate, in modo utile anche per l’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: il participio passato regolare finisce in -ato (parlare → parlato), -uto (credere → creduto), -ito (dormire → dormito). Molti verbi in -ere hanno però un participio irregolare (fare → fatto, prendere → preso, vedere → visto) che va memorizzato perché non segue una regola fissa.
Che cos’è il participio passato irregolare
Il participio passato è la forma del verbo che, insieme all’ausiliare essere o avere, forma i tempi composti (ho mangiato, sono andato). Nei verbi regolari segue tre modelli fissi; nei verbi irregolari, quasi tutti della seconda coniugazione (-ere), cambia in modo imprevedibile e deve essere imparato a memoria.
I participi passati regolari (per confronto)
| Coniugazione | Desinenza | Esempio |
|---|---|---|
| -are | -ato | parlare → parlato |
| -ere | -uto | credere → creduto |
| -ire | -ito | dormire → dormito |
Elenco dei participi irregolari più comuni
| Infinito | Participio | Infinito | Participio |
|---|---|---|---|
| fare | fatto | dire | detto |
| prendere | preso | mettere | messo |
| vedere | visto | scrivere | scritto |
| leggere | letto | aprire | aperto |
| chiudere | chiuso | chiedere | chiesto |
| rispondere | risposto | venire | venuto |
| rimanere | rimasto | vincere | vinto |
| perdere | perso | decidere | deciso |
| essere | stato | nascere | nato |
Schemi utili per memorizzare
Molti participi irregolari seguono piccoli schemi ricorrenti. I participi in -so: preso, messo, chiuso, deciso, perso, speso, acceso. I participi in -to: fatto, detto, letto, scritto, rotto, aperto, morto, visto, vinto. I participi in -sto: chiesto, risposto, rimasto, posto. Raggruppare i verbi per terminazione aiuta molto la memoria: se sai che “chiudere → chiuso”, indovini facilmente “decidere → deciso”.
L’uso nel passato prossimo
Il participio passato si usa con avere o essere per formare il passato prossimo. Con avere il participio resta invariato: “Ho fatto i compiti”, “Abbiamo visto un film”. Con essere concorda con il soggetto: “Sono rimasto/rimasta a casa”, “Loro sono venuti“. Lo stesso participio irregolare si usa anche nel trapassato prossimo (avevo fatto) e nel futuro anteriore (avrò fatto).
Esempi con i participi irregolari
- Ho fatto colazione al bar.
- Marco ha detto la verità.
- Abbiamo preso il treno delle otto.
- Hai visto il mio telefono?
- Ho letto un bel libro.
- Anna è rimasta a casa.
- Hanno vinto la partita.
- Ho chiuso la porta a chiave.
Esercizi sui participi irregolari
Scrivi il participio passato del verbo tra parentesi.
- Ho (fare) ______ una torta.
- Abbiamo (prendere) ______ un caffè.
- Hai (vedere) ______ quel film?
- Ho (scrivere) ______ una lettera.
- Loro sono (venire) ______ alla festa.
- Ho (chiedere) ______ un’informazione.
- Lei ha (leggere) ______ il giornale.
- Siamo (rimanere) ______ a casa.
Soluzioni degli esercizi
- fatto. (fare)
- preso. (prendere → -so)
- visto. (vedere)
- scritto. (scrivere → -tto)
- venuti. (venire, essere + accordo plurale)
- chiesto. (chiedere → -sto)
- letto. (leggere)
- rimasti. (rimanere, essere + accordo)
Errori comuni
- Regolarizzare il participio: ❌ prenduto → ✅ preso; ❌ facuto → ✅ fatto; ❌ veduto → ✅ visto.
- Dimenticare l’accordo con essere: ❌ Lei è rimasto → ✅ Lei è rimasta.
- Confondere participi simili: chiuso (chiudere) ≠ chiesto (chiedere).
- Usare l’ausiliare sbagliato: molti verbi di movimento vogliono essere (sono andato), non avere.
I verbi con doppio participio
Alcuni verbi hanno due participi, uno regolare e uno irregolare, entrambi accettati: perdere → perso / perduto; vedere → visto / veduto; succedere → successo / succeduto. Nell’uso moderno si preferiscono le forme brevi (perso, visto). Attenzione però: quando il participio ha valore di aggettivo, a volte si usa la forma regolare (“un’occasione perduta” accanto a “ho perso l’occasione”). Nella scrittura d’esame conviene usare le forme più comuni e restare coerenti all’interno dello stesso testo.
Participio irregolare e scelta dell’ausiliare
Conoscere il participio non basta: bisogna anche scegliere l’ausiliare giusto. Molti verbi con participio irregolare vogliono avere (ho fatto, ho preso, ho scritto), ma diversi verbi di movimento e di stato vogliono essere e quindi richiedono l’accordo: “sono venuto/venuta“, “sono rimasti/rimaste“, “è nato/nata“, “sono morti“. Sbagliare l’ausiliare è un errore frequente quanto sbagliare il participio: i due aspetti vanno imparati insieme, verbo per verbo.
Il participio irregolare nell’esame CILS
Il participio passato irregolare è indispensabile in tutto l’esame CILS, perché serve a costruire il passato prossimo, il tempo più usato per raccontare esperienze nella produzione scritta e orale (dai livelli A2 e B1). Un errore sul participio (o sull’accordo con essere) si nota immediatamente. Conoscere le forme dei verbi più frequenti è quindi una priorità. Se ti stai preparando, consulta le guide al CILS A2 e al CILS B1 Cittadinanza, e ripassa i verbi irregolari.
Domande frequenti sul participio passato irregolare
Che cos’è il participio passato irregolare?
È la forma del participio che non segue i modelli regolari (-ato, -uto, -ito), come fatto, detto, preso, visto. Va memorizzata.
Quali sono i participi irregolari più comuni?
Fatto, detto, preso, messo, visto, scritto, letto, aperto, chiuso, chiesto, risposto, venuto, rimasto, vinto, perso.
Come si memorizzano i participi irregolari?
Raggruppandoli per terminazione (-so: preso, chiuso, deciso; -tto: fatto, detto, letto) e usandoli spesso nel passato prossimo.
Il participio irregolare concorda con il soggetto?
Con l’ausiliare essere sì (sono rimasta); con avere resta invariato (ho preso), salvo con i pronomi diretti lo/la/li/le.
Qual è il participio di “essere”?
È “stato”: “Sono stato a Roma”. Coincide con il participio di “stare”.
“Vedere” ha participio regolare o irregolare?
Irregolare: “visto” (Ho visto). Esiste anche la forma antica “veduto”, oggi rara.
Tutti i verbi in -ere hanno il participio irregolare?
No, ma la maggior parte dei participi irregolari appartiene alla seconda coniugazione (-ere). Molti verbi in -ere sono comunque regolari (credere → creduto, ricevere → ricevuto).
Come si forma il participio di “aprire” e “offrire”?
Sono irregolari: aprire → aperto, offrire → offerto, coprire → coperto, soffrire → sofferto. Sono verbi in -ire con participio in -erto.
Il participio irregolare cambia nei diversi tempi composti?
No, resta lo stesso: “ho fatto” (passato prossimo), “avevo fatto” (trapassato), “avrò fatto” (futuro anteriore). Cambia solo l’ausiliare, non il participio.
Come si impara più in fretta l’elenco?
Raggruppando i verbi per terminazione (-so, -tto, -sto) e usandoli ogni giorno per raccontare cosa hai fatto: la memoria si fissa con l’uso, non con la sola lista.
Vedi anche: le lezioni sui verbi irregolari e sul passato prossimo o imperfetto, per raccontare correttamente al passato.
Continua a esercitarti con i participi irregolari
I participi irregolari si imparano usandoli: racconta ogni giorno cosa hai fatto ieri, prestando attenzione ai verbi con participio irregolare e all’accordo con essere. Con la pratica diventeranno automatici, un vantaggio enorme per la produzione dell’esame. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per allenarti con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →
