Verbi transitivi e intransitivi in italiano: differenza ed esercizi

Annalisa ti aiuta a imparare l’italiano con spiegazioni chiare, esempi pratici ed esercizi pensati per preparare gli esami CILS A2, B1 Cittadinanza e B2.

Capire la differenza tra verbi transitivi e intransitivi è fondamentale per costruire frasi corrette e per scegliere l’ausiliare giusto nei tempi composti. In questa guida vediamo come riconoscerli, il legame con essere e avere, i verbi che possono essere entrambi, con esempi, esercizi con soluzioni spiegate ed errori comuni da evitare, utili anche per la preparazione all’esame CILS.

Risposta rapida: un verbo è transitivo quando l’azione passa direttamente su un complemento oggetto (mangio una mela); è intransitivo quando l’azione non ha un complemento oggetto (dormo, vado). Nei tempi composti, i transitivi usano quasi sempre l’ausiliare avere, molti intransitivi usano essere.

Che cosa sono i verbi transitivi

Un verbo è transitivo quando l’azione “transita”, cioè passa direttamente dal soggetto a un complemento oggetto senza preposizione. Il complemento oggetto risponde alla domanda “chi? che cosa?”. Esempio: “Leggo un libro” (leggo che cosa? un libro). Se puoi aggiungere un oggetto diretto, il verbo è transitivo.

Che cosa sono i verbi intransitivi

Un verbo è intransitivo quando l’azione non passa su un complemento oggetto. Spesso si accompagna a complementi introdotti da una preposizione (di luogo, di tempo…) o a nessun complemento. Esempi: “Dormo”, “Vado a casa“, “Parto domani“. Non puoi chiedere “dormo che cosa?”.

Come riconoscere se un verbo è transitivo o intransitivo

Il test più semplice: prova ad aggiungere un complemento oggetto (senza preposizione) rispondendo a “chi? che cosa?”.

  • “Compro…” → compro il pane ✔ → transitivo.
  • “Arrivo…” → arrivo il pane ✘ (si dice “arrivo a Roma”) → intransitivo.

Se il complemento richiede una preposizione (a, di, in, con…), il verbo è intransitivo.

Il legame con l’ausiliare essere o avere

La distinzione è decisiva nei tempi composti (passato prossimo, trapassato…):

  • i verbi transitivi formano i tempi composti con avere: “Ho mangiato”, “Abbiamo visto”;
  • molti verbi intransitivi di movimento o di stato usano essere: “Sono andato”, “È partita”, “Siamo rimasti”.

Con l’ausiliare essere, il participio passato concorda con il soggetto: “Maria è arrivata“, “I ragazzi sono usciti“.

Verbi che possono essere sia transitivi sia intransitivi

Alcuni verbi cambiano natura a seconda della frase, e con essa anche l’ausiliare:

  • cominciare / finire: “Ho finito il lavoro” (transitivo, avere) / “Il film è finito” (intransitivo, essere);
  • salire / scendere: “Ho salito le scale” (transitivo) / “Sono salito sull’autobus” (intransitivo);
  • passare: “Ho passato l’esame” / “Sono passato da te“.

Esempi con verbi transitivi e intransitivi

  • Transitivo: Anna scrive una lettera.
  • Transitivo: Abbiamo comprato una casa.
  • Intransitivo: Il bambino dorme.
  • Intransitivo: Sono andato al mercato.
  • Intransitivo: Il treno è partito in orario.
  • Transitivo: Hai visto il film?
  • Intransitivo: Siamo rimasti a casa.
  • Transitivo: I turisti visitano il museo.

Esercizi sui verbi transitivi e intransitivi

Indica se il verbo è transitivo (T) o intransitivo (I) e completa con l’ausiliare corretto (essere/avere) al passato prossimo.

  1. Ieri (io) ______ mangiato una pizza. (T/I?)
  2. Maria ______ arrivata tardi. (T/I?)
  3. (Noi) ______ visto un bel film. (T/I?)
  4. I bambini ______ usciti a giocare. (T/I?)
  5. (Tu) ______ finito i compiti? (T/I?)
  6. Il concerto ______ finito alle undici. (T/I?)
  7. (Loro) ______ comprato una macchina nuova. (T/I?)
  8. Lucia ______ partita per Roma. (T/I?)

Soluzioni degli esercizi

  1. ho mangiato — T (mangiare una pizza: transitivo, avere)
  2. è arrivata — I (arrivare: intransitivo, essere; participio concorda)
  3. abbiamo visto — T (vedere qualcosa: transitivo, avere)
  4. sono usciti — I (uscire: intransitivo, essere)
  5. hai finito — T (finire i compiti: transitivo, avere)
  6. è finito — I (finire senza oggetto: intransitivo, essere)
  7. hanno comprato — T (comprare qualcosa: transitivo, avere)
  8. è partita — I (partire: intransitivo, essere)

Errori comuni con i verbi transitivi e intransitivi

  • Usare “avere” con un intransitivo di movimento: ❌ Ho andato → ✅ Sono andato.
  • Usare “essere” con un transitivo: ❌ Sono mangiato la pizza → ✅ Ho mangiato la pizza.
  • Non far concordare il participio con essere: ❌ Maria è arrivato → ✅ Maria è arrivata.
  • Sbagliare l’ausiliare con i verbi “doppi”: ❌ Il film ha finito → ✅ Il film è finito.

I verbi transitivi e intransitivi nell’esame CILS

La scelta dell’ausiliare e la concordanza del participio sono tra gli aspetti più valutati nella produzione scritta e orale dell’esame CILS, soprattutto quando si racconta al passato. Un errore sull’ausiliare è tra i più frequenti tra i candidati. Se ti stai preparando, vedi le guide al CILS B1 Cittadinanza e al CILS B2. Può esserti utile anche la lezione su passato prossimo o imperfetto.

Transitivi, forma passiva e verbi riflessivi

Due proprietà dipendono dalla transitività. Prima: solo i verbi transitivi possono avere una forma passiva, in cui il complemento oggetto diventa soggetto. “Il cuoco prepara la cena” (attivo) diventa “La cena è preparata dal cuoco” (passivo). I verbi intransitivi, non avendo un oggetto, non hanno il passivo. Seconda: molti verbi transitivi possono diventare riflessivi quando l’azione ricade sul soggetto stesso: “lavo la macchina” (transitivo) → “mi lavo” (riflessivo). I verbi riflessivi formano i tempi composti con essere: “mi sono lavato”. Riconoscere la transitività aiuta quindi non solo a scegliere l’ausiliare, ma anche a costruire correttamente frasi passive e riflessive, molto frequenti nell’italiano scritto.

Domande frequenti sui verbi transitivi e intransitivi

Solo i verbi transitivi hanno la forma passiva?

Sì: la forma passiva trasforma il complemento oggetto in soggetto, quindi è possibile solo con i verbi transitivi.

I verbi riflessivi che ausiliare usano?

I verbi riflessivi formano i tempi composti con essere: “mi sono lavato”, “si è vestita”.

Come si riconosce un verbo transitivo?

Se può reggere un complemento oggetto diretto (rispondendo a “chi? che cosa?” senza preposizione), è transitivo: “leggo un libro”.

I verbi intransitivi usano sempre essere?

No. Molti verbi di movimento e di stato usano essere (andare, partire, restare), ma altri intransitivi usano avere (dormire, camminare, telefonare).

Un verbo può essere sia transitivo sia intransitivo?

Sì: cominciare, finire, salire, scendere, passare cambiano natura e ausiliare a seconda della frase.

Perché con “essere” il participio cambia?

Perché con l’ausiliare essere il participio passato concorda in genere e numero con il soggetto: “è andata”, “sono andati”.

“Ho andato” è corretto?

No. “Andare” è intransitivo e vuole essere: si dice “sono andato”.

Come faccio a sapere quale ausiliare usare?

In generale: transitivo → avere; intransitivo di movimento/stato → essere. Nei casi dubbi, controlla il verbo sul dizionario.

Vedi anche: la lezione su passato prossimo o imperfetto e quella sui pronomi personali, utili per raccontare al passato senza errori.

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