Nel passato prossimo uno degli errori più frequenti è la scelta tra essere o avere: si dice “ho mangiato” ma “sono andato“. Sapere quale ausiliare usare è la chiave per raccontare correttamente al passato. In questa guida vediamo la regola per scegliere l’ausiliare, i verbi che vogliono essere e quelli che vogliono avere, l’accordo del participio, con tabella, esempi ed esercizi con soluzioni, utili anche per l’esame CILS.
Indice
Risposta rapida: il passato prossimo si forma con l’ausiliare (essere o avere) al presente + il participio passato. Si usa avere con la maggior parte dei verbi, soprattutto transitivi (“ho mangiato la pizza”). Si usa essere con i verbi di movimento, di stato e riflessivi (“sono andato”, “mi sono lavato”); con essere il participio concorda con il soggetto.
Come si forma il passato prossimo
Il passato prossimo è un tempo composto: si forma con l’ausiliare (essere o avere) coniugato al presente + il participio passato del verbo. Esempi: “ho parlato”, “sono partito”. La difficoltà principale non è il participio, ma la scelta dell’ausiliare giusto.
Quando si usa “avere”
Si usa l’ausiliare avere con la maggior parte dei verbi, in particolare quelli transitivi, cioè che possono avere un oggetto diretto: “Ho mangiato la pizza”, “Ho letto un libro”, “Abbiamo visto un film”. Anche molti verbi intransitivi che indicano un’attività prendono avere: “Ho dormito“, “Ho lavorato“, “Ho camminato“. Con avere, il participio di norma non concorda con il soggetto: “Anna ha mangiato”.
Quando si usa “essere”
Si usa l’ausiliare essere con:
- Verbi di movimento: andare, venire, arrivare, partire, entrare, uscire, tornare, salire, scendere, cadere (“sono andato”, “è partita”).
- Verbi di stato/permanenza: essere, stare, restare, rimanere, diventare (“sono stato”, “è rimasta”).
- Verbi riflessivi: lavarsi, alzarsi, vestirsi (“mi sono lavato”).
- Verbi impersonali ed eventi: piacere, sembrare, succedere, nascere, morire (“mi è piaciuto”, “è nato”).
Con essere il participio concorda in genere e numero con il soggetto: “Anna è andata“, “loro sono partiti“.
Tabella riassuntiva
| Ausiliare avere | Ausiliare essere |
|---|---|
| verbi transitivi (mangiare, leggere) | verbi di movimento (andare, venire) |
| molte attività (dormire, lavorare) | verbi di stato (restare, rimanere) |
| participio invariabile | verbi riflessivi (lavarsi) |
| ho mangiato, ha letto | sono andato/a, si è alzata |
Casi particolari: verbi con essere e avere
Alcuni verbi possono prendere sia essere sia avere, con significato diverso. È il caso dei verbi meteorologici (“è piovuto” o “ha piovuto”, entrambi corretti) e di verbi come cominciare, finire, cambiare, passare: con un oggetto usano avere (“Ho finito il lavoro”), senza oggetto usano essere (“Il film è finito”). Esempio: “Ho cambiato idea” (transitivo, avere) / “Il tempo è cambiato” (intransitivo, essere).
Esempi con essere e avere
- Ieri ho mangiato al ristorante. (avere)
- Anna è andata al cinema. (essere + accordo)
- Abbiamo studiato tutta la sera. (avere)
- I bambini sono usciti. (essere)
- Mi sono svegliato tardi. (riflessivo, essere)
- Mi è piaciuto il film. (piacere, essere)
- Ho finito i compiti. (transitivo, avere)
- Il concerto è finito. (intransitivo, essere)
Esercizi: essere o avere?
Completa con l’ausiliare corretto e accorda il participio se serve.
- Ieri (io, mangiare) ______ una pizza.
- Anna (andare) ______ a Roma.
- Noi (dormire) ______ bene.
- Loro (partire) ______ presto.
- Lei (alzarsi) ______ alle sette.
- Mi (piacere) ______ molto la festa.
- (io, leggere) ______ un bel libro.
- Il film (finire) ______ tardi.
Soluzioni degli esercizi
- ho mangiato. (transitivo → avere)
- è andata. (movimento → essere + accordo femm.)
- abbiamo dormito. (attività → avere)
- sono partiti. (movimento → essere + accordo plur.)
- si è alzata. (riflessivo → essere + accordo)
- è piaciuta. (piacere → essere; concorda con “la festa”)
- ho letto. (transitivo → avere)
- è finito. (intransitivo → essere)
Errori comuni
- Usare avere con i verbi di movimento: ❌ Ho andato → ✅ Sono andato.
- Dimenticare l’accordo con essere: ❌ Lei è andato → ✅ Lei è andata.
- Far concordare il participio con avere: ❌ Ho mangiata la pizza → ✅ Ho mangiato la pizza.
- Sbagliare l’ausiliare con i riflessivi: ❌ Ho lavato (me) → ✅ Mi sono lavato.
Un trucco per ricordare l’ausiliare
Un metodo pratico per scegliere l’ausiliare: chiediti se il verbo ha un oggetto diretto. Se puoi dire “che cosa?” dopo il verbo, è transitivo e vuole avere: “ho mangiato (che cosa? la pizza)”. Se il verbo indica invece uno spostamento o un cambiamento di stato del soggetto (andare, venire, nascere, diventare), vuole essere: “sono andato”, “è diventata grande”. I verbi riflessivi (con mi, ti, si) vogliono sempre essere. Con un po’ di pratica, la scelta diventa automatica: la maggior parte dei verbi usa avere, mentre un gruppo ben preciso di verbi di movimento e di stato usa essere.
L’accordo del participio con i pronomi
Anche con l’ausiliare avere il participio concorda in un caso: quando è preceduto dai pronomi diretti lo, la, li, le. “Hai visto Maria? Sì, l’ho vista“; “Hai comprato i libri? Sì, li ho comprati“. È l’unica eccezione all’invariabilità del participio con avere, e va ricordata perché compare spesso.
Essere o avere nell’esame CILS
La scelta dell’ausiliare nel passato prossimo è una delle competenze più valutate nell’esame CILS fin dal livello A2, perché il passato prossimo è il tempo più usato per raccontare esperienze nella produzione scritta e orale. Un errore sull’ausiliare o sull’accordo del participio con essere si nota subito. Se ti stai preparando, consulta le guide al CILS A2 e al CILS B1 Cittadinanza, e ripassa il participio passato irregolare.
Domande frequenti su essere o avere
Quando si usa avere nel passato prossimo?
Con la maggior parte dei verbi, soprattutto transitivi (ho mangiato la pizza) e molte attività (ho dormito, ho lavorato).
Quando si usa essere?
Con i verbi di movimento (sono andato), di stato (sono rimasto), riflessivi (mi sono lavato) e verbi come piacere, nascere, morire.
Il participio concorda sempre?
Con essere sì, concorda con il soggetto (è andata, sono partiti). Con avere di norma no (ho mangiato), salvo con i pronomi diretti lo/la/li/le.
“Piovuto” vuole essere o avere?
Entrambi sono corretti: “è piovuto” e “ha piovuto”. Vale per i verbi meteorologici.
Come si sceglie l’ausiliare con “finire”?
Con un oggetto si usa avere (“Ho finito il libro”); senza oggetto si usa essere (“Il film è finito”).
I verbi riflessivi che ausiliare usano?
Sempre essere: “mi sono alzato”, “si è vestita”, con accordo del participio.
Come faccio a sapere se un verbo vuole essere o avere?
Se ha un oggetto diretto (che cosa?), vuole avere (ho letto un libro). Se indica movimento o cambiamento di stato del soggetto, vuole essere (sono andato, è nato). I riflessivi vogliono sempre essere.
Con “avere” il participio concorda mai?
Sì, solo con i pronomi diretti lo, la, li, le: “Le ho viste”, “Li ho comprati”. Negli altri casi resta invariabile.
Vedi anche: le lezioni sul participio passato irregolare e sui verbi riflessivi, per costruire il passato prossimo.
Continua a esercitarti con essere e avere
La scelta dell’ausiliare diventa automatica con la pratica: racconta ogni giorno cosa hai fatto ieri, distinguendo i verbi di movimento (essere) da quelli transitivi (avere) e curando l’accordo del participio. È una competenza indispensabile per l’esame. Scopri i corsi di Learn Italian With Annalisa per allenarti con esercizi guidati e correzioni: vai ai corsi di italiano →
