Gli avverbi di quantità sono le parole che indicano in quale misura o quantità si svolge un’azione o si presenta una qualità: molto, poco, troppo, abbastanza. Sono molto frequenti e servono a graduare verbi, aggettivi e altri avverbi. In questa guida vediamo che cosa sono, l’elenco degli avverbi di quantità, la differenza tra avverbio e aggettivo (molto/molti), con esempi ed esercizi con soluzioni.
Indice
Risposta rapida: gli avverbi di quantità rispondono alla domanda «quanto?». I principali sono molto, poco, troppo, tanto, abbastanza, più, meno, assai, parecchio, quasi, appena. Modificano un verbo («mangia molto»), un aggettivo («troppo stanco») o un altro avverbio («molto velocemente»). Come avverbi sono invariabili: «lavora molto», non «molta».
Che cosa sono gli avverbi di quantità
Gli avverbi di quantità (o di misura) sono una parte invariabile del discorso che precisa in che misura avviene qualcosa. Rispondono alla domanda «quanto?» e possono modificare tre elementi: un verbo («studia poco»), un aggettivo («è molto bravo») o un altro avverbio («cammina troppo lentamente»). A differenza degli aggettivi, restano sempre uguali: non cambiano in genere e numero.
Elenco degli avverbi di quantità
| Gruppo | Avverbi |
|---|---|
| quantità alta | molto, tanto, assai, parecchio, troppo |
| quantità bassa | poco, appena, quasi |
| misura giusta | abbastanza, a sufficienza |
| comparazione | più, meno, altrettanto |
Avverbio o aggettivo? Molto e molti
È l’aspetto più delicato. Parole come molto, poco, troppo, tanto possono essere avverbi (invariabili) o aggettivi (variabili). Come avverbio accompagna un verbo o un aggettivo e resta invariabile: «Anna studia molto», «sono molto stanca». Come aggettivo accompagna un nome e concorda in genere e numero: «ho molti amici», «troppa gente», «poche ore». Il test: se la parola precede un nome, è aggettivo e concorda; se precede un verbo o un aggettivo, è avverbio e resta uguale.
Molto, troppo, poco, abbastanza
I quattro più usati hanno sfumature diverse. Molto indica una grande quantità: «piove molto». Troppo indica una quantità eccessiva: «hai mangiato troppo». Poco indica una quantità scarsa: «dorme poco». Abbastanza indica una quantità sufficiente: «ho studiato abbastanza». Attenzione: «abbastanza» è sempre invariabile e spesso precede l’aggettivo: «è abbastanza facile».
Esempi con gli avverbi di quantità
- Marco mangia molto.
- Sei arrivato troppo tardi.
- Dormo poco in questo periodo.
- Ho studiato abbastanza per l’esame.
- È molto gentile con tutti.
- Cammina più velocemente di me.
- C’è quasi tutto il necessario.
- Lavora parecchio ogni giorno.
Esercizi sugli avverbi di quantità
Completa le frasi con l’avverbio di quantità adatto e indica se è avverbio o aggettivo.
- Ho ___ amici a Roma.
- Studia ___, per questo è bravo.
- Hai messo ___ sale, è immangiabile.
- Sono ___ contento del risultato.
- Ci sono ___ persone alla festa.
- Mangio ___ la sera.
Soluzioni degli esercizi
- Ho molti amici a Roma. (aggettivo: concorda con «amici»)
- Studia molto, per questo è bravo. (avverbio: invariabile)
- Hai messo troppo sale, è immangiabile. (aggettivo/invariabile davanti a «sale»)
- Sono molto contento del risultato. (avverbio: modifica l’aggettivo)
- Ci sono troppe persone alla festa. (aggettivo: concorda con «persone»)
- Mangio poco la sera. (avverbio: invariabile)
Errori comuni con gli avverbi di quantità
- Far concordare l’avverbio: ❌ sono molta stanca → ✅ sono molto stanca (avverbio invariabile).
- Non far concordare l’aggettivo: ❌ ho molto amici → ✅ ho molti amici.
- Confondere «troppo» (eccesso) con «molto» (grande quantità).
- Usare «abbastanza» come variabile: è sempre invariabile.
Le locuzioni avverbiali di quantità
Oltre agli avverbi semplici, l’italiano usa molte locuzioni avverbiali di quantità, cioè gruppi di parole che insieme esprimono una misura. Le più comuni sono: un po’ (una piccola quantità), del tutto (completamente), per niente / per nulla (nessuna quantità), più o meno (all’incirca), a malapena (appena appena), ne più ne meno. Esempi: «sono un po’ stanco», «non sono per niente d’accordo», «hai capito del tutto?», «costa più o meno venti euro». Da notare la forma «un po’», che si scrive sempre con l’apostrofo perché è il troncamento di «poco»: vedi la lezione su un po’ o un pò. Queste locuzioni arricchiscono molto la lingua parlata e scritta.
Il grado degli avverbi di quantità
Alcuni avverbi di quantità possono avere una forma di comparazione. «Molto» e «poco» formano il comparativo con «di più» e «di meno»: «studia di più di prima», «mangia di meno». Il superlativo assoluto si ottiene con il suffisso -issimo o con «tanto»: «moltissimo», «pochissimo», «tantissimo». Esempi: «mi piace moltissimo», «dorme pochissimo». Anche «bene» e «male», pur essendo avverbi di modo, si intrecciano con la quantità nelle valutazioni: «sto molto meglio». Saper graduare la quantità — molto, di più, moltissimo — permette di esprimere con precisione l’intensità di ciò che si dice, una capacità apprezzata sia nella conversazione sia nei testi scritti, dove la varietà e la precisione degli avverbi rendono il discorso più efficace e sfumato.
Gli avverbi di quantità nel CILS
Gli avverbi di quantità servono a esprimere misura e intensità, competenze utili nella produzione scritta e orale del CILS per descrivere, valutare e confrontare. L’errore più tipico è la mancata distinzione tra avverbio (invariabile) e aggettivo (variabile): padroneggiarla è segno di un buon controllo della lingua. Vedi anche le lezioni sugli avverbi di modo e sui comparativi e superlativi, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.
Domande frequenti sugli avverbi di quantità
Che cosa sono gli avverbi di quantità?
Sono avverbi che indicano in che misura avviene qualcosa e rispondono alla domanda «quanto?»: molto, poco, troppo, abbastanza.
Quali sono gli avverbi di quantità?
Molto, poco, troppo, tanto, assai, parecchio, abbastanza, più, meno, quasi, appena, altrettanto.
Qual è la differenza tra «molto» avverbio e «molti» aggettivo?
«Molto» avverbio è invariabile e accompagna un verbo o un aggettivo; «molti/molte» aggettivo concorda con il nome.
«Abbastanza» è variabile?
No: «abbastanza» è sempre invariabile, sia con i verbi sia con gli aggettivi.
Si dice «sono molto stanca» o «sono molta stanca»?
«Sono molto stanca»: qui «molto» è avverbio e resta invariabile anche al femminile.
«Troppo» può essere aggettivo?
Sì: davanti a un nome concorda («troppa gente», «troppi errori»); davanti a un verbo o aggettivo è avverbio invariabile.
Vedi anche: le lezioni sugli avverbi di modo e sui comparativi e superlativi, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.
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