Congiunzioni disgiuntive: quali sono ed esempi

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Le congiunzioni disgiuntive sono le congiunzioni che propongono un’alternativa o una scelta tra due elementi: o, oppure, ovvero, altrimenti. Fanno parte delle congiunzioni coordinanti e servono a mettere due possibilità sullo stesso piano. In questa guida vediamo che cosa sono, l’elenco delle congiunzioni disgiuntive, le differenze tra le forme, con esempi ed esercizi con soluzioni.

Risposta rapida: le congiunzioni disgiuntive collegano due elementi presentandoli come alternative: se ne può scegliere uno o l’altro. Le principali sono o, oppure, ovvero, altrimenti, o… o. Esempio: «Vuoi tè o caffè?», «Vieni oggi oppure domani?», «Sbrigati, altrimenti facciamo tardi». La più comune è «o», che si scrive senza l’acca (a differenza di «ho», voce del verbo avere).

Che cosa sono le congiunzioni disgiuntive

Le congiunzioni disgiuntive sono un sottogruppo delle congiunzioni coordinanti che uniscono due elementi presentandoli come alternativa. «Disgiungere» significa «separare»: queste congiunzioni segnalano che tra due possibilità si può scegliere. L’alternativa può essere esclusiva (o l’una o l’altra: «o parti o resti») oppure inclusiva (una possibilità in più: «puoi pagare in contanti o con carta»). Sono usatissime per proporre scelte nel parlato e nello scritto.

Elenco delle congiunzioni disgiuntive

Congiunzione Uso Esempio
o alternativa semplice Tè o caffè?
oppure alternativa rafforzata Oggi oppure domani.
ovvero, ossia alternativa/spiegazione Il felino, ovvero il gatto.
altrimenti alternativa con conseguenza Sbrigati, altrimenti perdiamo il treno.
o… o alternativa esclusiva O tutto o niente.

«O» e «oppure»

Le due più comuni sono quasi sinonimi. «O» è la forma base, breve e frequentissima: «Vuoi il rosso o il blu?». «Oppure» è più forte ed enfatica, e mette in evidenza l’alternativa: «Possiamo restare a casa oppure uscire». Nella pratica sono intercambiabili, ma «oppure» dà un po’ più di rilievo alla scelta. Ricorda che «o» congiunzione si scrive senza l’acca: «ho» con l’acca è il verbo avere.

«Ovvero» e «altrimenti»

Due disgiuntive hanno usi particolari. «Ovvero» (come «ossia») può indicare un’alternativa, ma spesso serve a spiegare o precisare, con il valore di «cioè»: «il capoluogo lombardo, ovvero Milano». «Altrimenti» introduce un’alternativa con una conseguenza, spesso negativa: «Studia, altrimenti non passi». In quest’ultimo uso è vicina al significato di «sennò»: vedi la lezione su sennò o se no.

«O… o»: la disgiuntiva esclusiva

Quando l’alternativa è netta, si usa la forma correlativa «o… o», che esclude una delle due possibilità: «O vieni con noi o resti a casa» (non c’è una terza via). È una struttura enfatica, che mette il destinatario davanti a una scelta obbligata: «O mangi la minestra o salti la finestra», dice un famoso modo di dire. Con «o… o» il verbo, se i soggetti sono due, va di solito al singolare: «O Marco o Anna verrà».

Esempi con le congiunzioni disgiuntive

  • Preferisci il mare o la montagna?
  • Possiamo andare al cinema oppure a teatro.
  • Sbrigati, altrimenti arriviamo in ritardo.
  • Il testo va scritto a penna ovvero a computer.
  • O accetti le regole o te ne vai.
  • Pago io oppure facciamo a metà.
  • Vieni adesso o non vieni più.
  • Parti oggi altrimenti perdi l’occasione.

Esercizi sulle congiunzioni disgiuntive

Completa le frasi con la congiunzione disgiuntiva adatta.

  1. Vuoi un panino ___ una pizza?
  2. Muoviti, ___ perdiamo l’aereo.
  3. Possiamo partire oggi ___ domani.
  4. ___ studi ___ non superi l’esame.
  5. Scrivi il tuo nome, ___ cognome e nome.
  6. Decidi tu: caffè ___ tè?

Soluzioni degli esercizi

  1. Vuoi un panino o una pizza? (alternativa semplice)
  2. Muoviti, altrimenti perdiamo l’aereo. (conseguenza)
  3. Possiamo partire oggi oppure domani. (alternativa rafforzata)
  4. O studi o non superi l’esame. (esclusiva)
  5. Scrivi il tuo nome, ovvero cognome e nome. (spiegazione)
  6. Decidi tu: caffè o tè? (alternativa semplice)

Errori comuni con le congiunzioni disgiuntive

  • Scrivere «o» con l’acca: la congiunzione è «o», «ho» è il verbo avere.
  • Confondere «ovvero» (spiegazione) con «oppure» (alternativa netta).
  • Mettere il verbo al plurale con «o… o» esclusiva: di solito va al singolare.
  • Usare «altrimenti» quando serve una semplice alternativa senza conseguenza.

Disgiuntiva esclusiva e inclusiva

Non tutte le alternative funzionano allo stesso modo. Con la disgiuntiva esclusiva, scegliere una possibilità significa escludere l’altra: «O vieni o resti» (non puoi fare entrambe le cose). Con la disgiuntiva inclusiva, invece, le due possibilità possono valere anche insieme: «Puoi pagare in contanti o con carta» (magari puoi usare entrambe). Nel linguaggio comune «o» copre tutti e due i casi, e di solito è il contesto a chiarire se l’alternativa è netta o aperta. Quando si vuole rendere esplicita l’esclusione si usa la forma correlativa «o… o», che rafforza l’idea di una scelta obbligata. Capire questa differenza aiuta a non fraintendere frasi che offrono più opzioni e a formulare scelte chiare quando si scrive o si parla.

«O» nelle domande e nelle scelte

La congiunzione «o» compare molto spesso nelle domande a scelta, in cui si chiede all’interlocutore di scegliere tra due o più opzioni: «Preferisci il tè o il caffè?», «Andiamo a piedi o in autobus?», «Lo vuoi grande o piccolo?». In questo tipo di domanda la voce sale sul primo elemento e scende sul secondo, e la risposta consiste nello scegliere una delle opzioni proposte. È una struttura utilissima nella conversazione quotidiana e nella prova orale, dove capita spesso di proporre alternative o di rispondere a una scelta. Sapere formulare bene queste domande — e distinguerle dalle domande «sì/no» — rende il dialogo più naturale e mostra un buon controllo della lingua parlata.

Le congiunzioni disgiuntive nel CILS

Le congiunzioni disgiuntive servono a proporre alternative e scelte, funzioni molto comuni sia nella produzione orale (proporre, decidere) sia in quella scritta. Alternare «o», «oppure» e «altrimenti» rende il discorso più preciso ed evita ripetizioni. Attenzione all’ortografia di «o» senza acca. Vedi anche le lezioni sulle congiunzioni coordinanti e sulle congiunzioni correlative, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.

Domande frequenti sulle congiunzioni disgiuntive

Che cosa sono le congiunzioni disgiuntive?

Sono congiunzioni coordinanti che propongono un’alternativa tra due elementi: o, oppure, ovvero, altrimenti.

Quali sono le congiunzioni disgiuntive?

O, oppure, ovvero, ossia, altrimenti, e la forma correlativa o… o.

Qual è la differenza tra «o» e «oppure»?

Sono quasi sinonimi: «o» è la forma base, «oppure» è più enfatica e mette in rilievo l’alternativa.

«O» si scrive con o senza acca?

Senza acca: «o» è la congiunzione. «Ho» con l’acca è il verbo avere.

Che cosa significa «ovvero»?

Può indicare un’alternativa, ma spesso serve a spiegare, con il valore di «cioè»: «il felino, ovvero il gatto».

«Altrimenti» è una congiunzione disgiuntiva?

Sì: introduce un’alternativa con una conseguenza, spesso negativa: «studia, altrimenti non passi».

Vedi anche: le lezioni sulle congiunzioni coordinanti e sulle congiunzioni avversative, e la guida alla grammatica italiana per il CILS.

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