«Po’ o pò?» è un dubbio ortografico molto comune, che riguarda una delle parole più usate in italiano. La forma corretta è «po’» con l’apostrofo: «pò» con l’accento è sempre un errore. C’è poi un terzo caso da non confondere: «Po» senza alcun segno, che è il nome del fiume. In questa guida vediamo la regola, con esempi ed esercizi con soluzioni.
Indice
Risposta rapida: si scrive «po’» con l’apostrofo perché è il troncamento di «poco» (una parola a cui è caduta la sillaba finale -co). La forma «pò» con l’accento non esiste nell’italiano corretto. Diverso è «Po» senza segni, che è il nome proprio del fiume più lungo d’Italia. Quindi: «un po’ di pane» (avverbio), «il fiume Po» (nome proprio).
Po’ o pò: qual è la forma corretta
La forma giusta è una sola: «po’» con l’apostrofo. Scrivere «pò» con l’accento grave è uno degli errori più frequenti in assoluto, ma resta un errore in ogni contesto. Il dubbio nasce perché in italiano tante parole finiscono con la vocale accentata (però, ciò, già, caffè), e per abitudine si tende a mettere l’accento anche su «po’». La parola «po’», però, segue una regola diversa: quella del troncamento.
«Po’» con l’apostrofo: perché
«Po’» è la forma troncata di «poco»: la parola perde la sillaba finale -co e al suo posto si mette l’apostrofo, che segnala la parte mancante. È lo stesso fenomeno di altre parole accorciate come be’ (da «bene»), mo’ (da «modo»), va’ (da «vai»). L’apostrofo, insomma, non è un accento storto: indica che manca un pezzo della parola. Prova a rimettere la parte caduta: «un po’ di sale» diventa «un poco di sale», e il senso resta identico.
«Pò» con l’accento non esiste
L’accento in italiano si mette sulle parole con la vocale finale accentata, che fa parte della parola stessa: però, città, caffè, virtù, lunedì. In «po’» non c’è nessuna vocale finale accentata: c’è una parola tagliata. Per questo «pò» con l’accento è sbagliato: tratterebbe «pò» come una parola intera accentata sull’ultima sillaba, cosa che non è. La regola da ricordare: troncamento → apostrofo, non accento.
«Po» senza apostrofo: il fiume Po
Attenzione a un terzo caso: «Po» scritto senza apostrofo e senza accento. In questo caso non è l’avverbio «po’», ma il nome proprio del fiume Po, il più lungo d’Italia. Come tutti i nomi propri, si scrive con la lettera maiuscola e senza alcun segno: «il fiume Po», «la pianura attraversata dal Po», «le rive del Po». Quindi le tre grafie corrispondono a tre cose diverse: «po’» (un poco), «pò» (errore), «Po» (il fiume).
Apostrofo o accento: la regola in tabella
| Grafia | Che cos’è | Corretto? | Esempio |
|---|---|---|---|
| po’ | troncamento di «poco» | sì | un po’ di acqua |
| pò | presunta parola accentata | no, mai | — |
| Po | nome proprio (fiume) | sì | il fiume Po |
Espressioni con «po’»
«Po’» compare in moltissime espressioni quotidiane, sempre con l’apostrofo: «un po’ di tempo», «un po’ alla volta», «ancora un po’», «un altro po’», «di tutto un po’», «un po’ troppo». In tutte queste frasi vale la stessa regola. Per l’uso specifico dopo «un», vedi anche la lezione dedicata a un po’ o un pò.
Esempi con «po’»
- Aggiungi un po’ di zucchero.
- Aspettiamo ancora un po’.
- Dammene un altro po’.
- Vado a riposarmi un po’.
- Ci vuole un po’ di pazienza.
- Il Po nasce dal Monviso. (qui è il fiume)
- Parliamo un po’ di questo.
- È un po’ tardi ormai.
Esercizi su po’ o pò
Alcune parole sono corrette, altre no. Trova e correggi gli errori, distinguendo l’apostrofo (troncamento), l’accento (vocale finale accentata) e il nome proprio.
- Vorrei un pò di riposo.
- Il fiume Po è lungo.
- Ne prendo ancora un po.
- Però adesso devo andare.
- Mangia un pò di frutta.
- Ha già mangiato tutto.
Soluzioni degli esercizi
- Vorrei un po’ di riposo. (❌ un pò → ✅ un po’: troncamento)
- Il fiume Po è lungo. (✅ già corretta: nome proprio, nessun segno)
- Ne prendo ancora un po’. (❌ un po → ✅ un po’: manca l’apostrofo)
- Però adesso devo andare. (✅ già corretta: «però» ha l’accento)
- Mangia un po’ di frutta. (❌ un pò → ✅ un po’)
- Ha già mangiato tutto. (✅ già corretta: «già» vuole l’accento)
Errori comuni con «po’»
- Scrivere «pò» con l’accento: è l’errore più diffuso, sempre sbagliato.
- Dimenticare del tutto l’apostrofo: ❌ un po → ✅ un po’.
- Mettere l’apostrofo al fiume: ❌ il fiume Po’ → ✅ il fiume Po.
- Mettere l’accento a parole troncate come «be’» o «mo’»: si scrivono con l’apostrofo, non con l’accento.
Come si usa «po’» nella frase
Capire la funzione di «po’» aiuta a ricordarne la grafia. «Po’» sta per «poco» e può avere due usi principali. Come avverbio accompagna un aggettivo o un verbo e indica una quantità o un grado ridotto: «sono un po’ stanco», «parla un po’ più forte», «aspetta un po’». Come indicazione di quantità è seguito da «di» e da un nome: «un po’ di pane», «un po’ di tempo», «un po’ di pazienza». In entrambi i casi la grafia non cambia: sempre «po’» con l’apostrofo. Un modo pratico per non sbagliare è sostituire mentalmente «po’» con «poco»: se la frase regge («un poco di pane», «sono un poco stanco»), allora la parola è il troncamento di «poco» e vuole l’apostrofo. Questo semplice controllo funziona in qualunque contesto e ti evita di mettere per errore l’accento.
Po’ o pò nell’esame CILS
«Pò» con l’accento è uno degli errori che gli esaminatori individuano subito nella produzione scritta, perché «po’» è una parola comunissima. Ricordare che «po’» è il troncamento di «poco» — e che il troncamento vuole l’apostrofo, non l’accento — ti aiuta a scrivere in modo corretto e curato. Per capire meglio il meccanismo, vedi le lezioni su elisione e troncamento e sugli accenti in italiano.
Domande frequenti su po’ o pò
Si scrive po’ o pò?
Si scrive «po’» con l’apostrofo. «Pò» con l’accento è sempre un errore.
Perché «po’» ha l’apostrofo?
Perché è il troncamento di «poco»: la parola perde la parte finale -co e l’apostrofo segnala la sillaba mancante.
«Pò» esiste in italiano?
No: «pò» con l’accento non esiste nell’italiano standard. La forma corretta è sempre «po’».
Come si scrive il fiume Po?
Si scrive «Po», con la maiuscola e senza apostrofo né accento: è un nome proprio.
Qual è la differenza tra «po’» e «Po»?
«Po’» con l’apostrofo è l’avverbio (un poco); «Po» senza segni è il nome del fiume. Sono due parole diverse.
Anche «un po’» segue questa regola?
Sì: «un po’» si scrive sempre con l’apostrofo, mai «un pò». Vale la stessa regola del troncamento.
Vedi anche: le lezioni su un po’ o un pò e elisione e troncamento, e la guida all’ortografia italiana.
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